«Ecco i nuovi dirigenti»

PAVIA.«In Italia mancano dirigenti pubblici di qualità» avverte Fabio Rugge, il preside di Scienze Politiche. E pochi studenti tentano la carriera pubblica. «Pensano di non poterci entrare - spiega Rugge - Invece in recessione le possibilità sono anche maggiori rispetto al settore privato».
Di qui l'idea di un dottorato che colleghi l'università all'amministrazione pubblica e sfidi gli studenti a risolvere i problemi del territorio. Il dottorato in «Istituzioni, amministrazione e politiche regionali» che a Pavia ha la sede amministrativa, è stato finanziato per la seconda volta con un milione e 200mila euro dalla Regione Lombardia, che indica anche i temi di ricerca: dalla gestione del traffico aereo alle politiche per i disabili. E ancora: come si risolve il problema del numero unico delle emergenze nazionale al posto dei molteplici 112, 113, 118? Come integrare tutti gli attori del settore turismo? «Il problema della pubblica amministrazione - spiega Rugge - non è solo la produttività, ma la necessità di professionalità a livello medio alto. Pavia, il politecnico di Milano, la Cattolica e la Statale insieme all'agenzia regionale per la formazione, hanno pensato a un dottorato speciale». Speciale perché i dottorandi applicano la teoria a questioni rilevanti del governo regionale: «I dottorandi incontrano le strutture della Regione e sviluppano approcci teorici e generalizzabili su temi precisi», continua Rugge.
Economia, diritto, scienza politica, storia, management per i 35 studenti, prevalentemente lombardi e laureati in giurisprudenza, economia, ingegneria. La Camera di Commercio di Milano ha istituito borse di studio in enti di ricerca all'estero. (a.gh.)