Resta in carcere pure Grossi dentro con i suoi collaboratori

MILANO.Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione anche per l'imprenditore Giuseppe Grossi e per i suoi collaboratori Paolo Titta e Cesarina Ferruzzi. Hanno patteggiato e tornano liberi, invece, i due ex finanzieri arrestati a febbraio. I due hanno collaborato con gli inquirenti facendo rientrare un milione e 400 mila euro, soldi che erano stati dirottati in Svizzera. Gli stessi avevano fornito agli inquirenti indicazioni utili per far ritrovare una pen drive negli uffici di Grossi, su cui erano registrati acronimi e versamenti, come quello da 632mila euro con l'indicazione 'Safra Associati", il conto intestato alla Gariboldi.