Influenza A, parto cesareo al sesto mese
SIENA. Una donna di 33 anni e la sua bambina, fatta nascere ieri prematura dai medici dopo soli sei mesi di gestazione, sono in prognosi riservata al Policlinico le Scotte di Siena per influenza da virus H1N1. La decisione di far partorire la donna al sesto mese di gravidanza, e in coma indotto, é stata presa dai medici a causa di una grave forma di polmonite bilaterale.
L'intervento è stato deciso per dare una possibilità in più alla bimba di nascere. «Vedremo nelle prossime 24-48 ore come andranno le cose: questo é il tempo entro cui anche in altri casi c'é stata un'evoluzione - ha detto il direttore sanitario, Laura Radice - La valutazione della salute della madre dipende dalla sua insufficienza respiratoria. Al momento é stazionaria, da mercoledi sera é in ripresa».
Ieri ci sono state altre cinque vittime, tutte con patologie pregresse. Si tratta di un uomo di 49 anni di Napoli, già trapiantato di fegato; una donna di 38 anni, disabile mentale e affetta da gravi patologie, deceduta a Caltagirone (Catania); un uomo di 35 anni, di nazionalità marocchina e con patologie cardiache, morto nell'ospedale San Sebastiano di Caserta; un ragazzo di 16 anni affetto da una grave malattia genetica morto all'Ospedale del Delta di Lagosanto (Ferrara); una donna di 80 anni, risultata positiva al virus A H1N1, deceduta all'ospedale di Baggiovara (Modena) per complicanze dovute a cardiopatia. Le vittime fino a ieri sera erano 44.
Il vaccino contro l'influenza A é «sicuro ed é lo strumento principe per eradicare l'infezione», ha ribadito ri Fazio. 1,5 milioni sono i casi di influenza A registrati nel nostro Paese, mentre ha raggiunto i 149.000 il numero degli italiani vaccinati contro il virus.
Un caso «probabile» di sindrome Guillain-Barrè, in forma «moderata», che si manifesta con paralisi progressiva degli arti, si é registrato in Francia dopo la somministrazione del vaccino contro l'influenza A/H1N1. Lo ha reso noto il ministero della Sanità.