L'Italia del rugby aspetta gli All Blacks «Nessun timore»

MILANO.La nazionale italiana rugby ha lasciato dopo pranzo Tirrenia e, in serata, ha raggiunto Milano dove sabato affronterà la Nuova Zelanda allo Stadio Meazza. E' stato Mirco Bergamasco, trequarti azzurro con al proprio attivo 63 presenze, a farsi portavoce dell'entusiasmo del gruppo italiano che sabato scenderà in campo nella «Scala del calcio» esaurita in ogni ordine di posti per il Cariparma Test Match contro gli All Blacks. «Penso sia un grandissimo evento per lo sport del nostro Paese, non solo per il movimento rugbistico - ha detto l'atleta dello Stade Francais - e sicuramente c'è attesa da parte nostra per la partita che ci aspetta. Questo però non ci impedisce di rimanere concentrati sulla partita di sabato, ci stiamo preparando nel minimo dettaglio senza pensare troppo al grande numero di tifosi sugli spalti ma mantenendo la giusta attenzione sulla partita. Sicuramente avere gli ottantamila di San Siro dalla nostra parte sarà fondamentale».
Undici precedenti e altrettante vittorie dei neozelandesi non spaventano il minore dei fratelli Bergamasco: «Vogliamo ripetere e migliorare la prova di Christchurch, iniziare questa finestra internazionale d'autunno nel migliore dei modi. Abbiamo studiato gli All Blacks, sappiamo come metterli in difficoltà anche se sono la seconda squadra al mondo».