E' un San Martino dilagante, adesso fa paura

SAN MARTINO. E' una Upol in netta crescita quella che ha disintegrato Rozzano: i ragazzi di coach Baudino giocano una buonissima gara per intensità, voglia e determinazione e fanno un sol boccone dei malcapitati avversari, annichiliti dal ritmo dei padroni di casa e un po' autolesionisti quando cadono in inutili isterismi. Soddisfatto capitan Odone: «Abbiamo fatto una buona partita, dimostrando che stiamo crescendo sotto tanti punti di vista: ora siamo più compatti e giochiamo più di squadra. Il vero salto di qualità lo stiamo facendo a livello di gruppo».
Fasani colpisce subito dalla lunga distanza (5-1 al 3') e il time out chiesto da Rozzano serve solo per avere l'illusione del recupero (9-8 al 7'). I milanesi non hanno alternative a Pollice, bravo a bucare sistematicamente la retina avversaria. L'Upol gioca più di squadra e Odone, su un bell'assist di Ragni, scava ancora il solco (14-9) prima che Russo Tiesi, con due contropiedi, permetta ai pavesi di doppiare gli avversari (20-10 al 10'). Montanari spinge la Upol, poi Laneri e Ragni ne raccolgono il testimone, tanto che al 17' i pavesi sono già a più 19 (34-15).
Rozzano pensa più a parlare con gli arbitri che a giocare e cova l'illusione del recupero solo con i canestri di un Pollice che con sei punti in fila tiene viva una gara virtualmente già chiusa (38-21 al 19'). Scollinato il traguardo di metà gara, la Upol non cede nulla agli avversari e riparte subito con un parziale di 6-2 firmato da Fasani e Laneri. In questa fase si segna poco e entrambe le squadre perdono diversi palloni. Poi San Martino e Rozzano ritrovano la via del canestro, ma Beria fa la differenza infilando una tripla che dilata ulteriormente la differenza tra le due squadre. Il quarto si chiude con un bel gesto atletico di Necchi che segna con un tap-in in corsa degno delle sue doti tecniche. La partita è ormai archiviata: Gui segna e rimpingua il bottino personale, mentre Rozzano non ha più la forza per reggere gli avversari. La Upol esulta per la terza vittoria in fila e pensa già ai prossimi impegni, che la vedranno confrontarsi con Tromello e Comer Vigevano. «Siamo sempre più coesi - conclude Odone - ma la squadra ha ancora ampi margini di miglioramento».
Giovanni D'Introno
San Martino: 87- Rozzano: 54

  • UPOL: Beria 10, Fasani 16, Laneri 10, Montanari 9, Necchi 6, Garavaglia 3, Odone 7, Ragni 4, Russo Tiesi 9, Gui 13. All. Baudino-Milanesi.

  • ROZZANO: Pollice 27, Guarracino 6, Rosato 7, Genito 4, Crivelli 6, Arteni, Buccio, Militano 2, Lanzi 2, Leggieri. All. Iosca.

    ARBITRI: Bazzano e Tiengo.
    NOTE: primo tempo 25-13 (parziali 20-10, 25-13, 15-11, 27-20). Tiri liberi: Upol 17/24, Roz 13/25. Progressivo: 5' 9-4, 15' 28-13, 25' 51-29, 35' 68-43.