Ma lei lo prende il vaccino?


Come ci stiamo preparando all'arrivo dell'influenza A? Vaccino si o vaccino no? Lo abbiamo chiesto a 10 personaggi molto popolari, che ci hanno risposto cosi.
Corinne Clery(attrice): «Io non prendo mai l'influenza. Per questo non mi sono mai vaccinata in vita mia e non lo farò neanche per il virus A. Ovviamente mi tengo informata, ma non sono allarmata perché mi sembra che le persone colpite gravemente avessero già problemi di salute».
Umberto Veronesi(medico oncologo): «Le categorie a rischio sono bambini e anziani. Perché dovrei vaccinarmi? Scherzi a parte, prendere precauzioni è sempre una regola di saggezza, ma ho l'impressione che i media stiano amplificando molto il pericolo del virus A, che esiste, ma non è la maledizione divina che sta per pioverci addosso. È un'influenza più o meno come le altre. Condivido l'invito al vaccino, ma poi ognuno è ognuno è libero di scegliere come curarsi. C'è anche chi è fatalista, come me».
Livia Azzariti(medico anestesista e conduttrice di 'Unomattina"): «Si, mi vaccinerò. Sono medico, frequento studi affollati e sono tra le categorie più esposte a un possibile contagio. Per cui farò il vaccino, per mia sicurezza e per rispetto verso i pazienti. Però non sono allarmata. La situazione nel nostro paese è sotto controllo».
Max Giusti(conduttore di 'Affari tuoi"): «Io dico: massima attenzione, massima prevenzione, ma 'no panic"! Stiamo attenti ai messaggi che lanciamo, perché non si può provocare il terrore fra la gente. Altrimenti finisce che non parliamo neanche con il vicino al bar. Per ora non mi vaccinerò, non l'ho mai fatto. Se la situazione dovesse precipitare in una vera pandemia, cambierò idea».
Massimo Giletti(conduttore de 'L'arena di Domenica In"): «Senza provocare il panico, la pandemia è in atto. Lo dicono i dati dagli Stati Uniti, anche se noi li prendiamo un po' sottogamba. Per fortuna è solo un'influenza un po' più violenta. Io non mi vaccinerò perché non mi ammalo mai, sono sempre sano. Chi vive più esposto, come i medici, però è bene che provveda al più presto».
Danilo Brugia(attore di 'Centovetrine"): «Sono papà di due bambini: Mattia di 16 mesi ed Emiliano di tre anni, che quest'anno ha iniziato l'asilo ed è, potenzialmente, il più esposto. Per ora abbiamo seguito il consiglio della pediatra, vaccinandoli solo per l'influenza normale e risparmiando loro, che sono cosi piccoli, il virus più aggressivo. In questo modo se, con i dovuti scongiuri, si dovessero manifestare sintomi influenzali sapremmo subito che si tratta della A e potremmo correre ai ripari»
Corrado Augias(scrittore e giornalista): «Mi vaccinerò, come faccio ogni anno. Sempre se trovo il vaccino, però. Ma non sono affatto preoccupato. È solo un'altra influenza».
Serena Garitta(vincitrice Grande Fratello 4): «Sto seguendo i consigli di Topo Gigio, quelli degli spot in tv: lavo le mani quando torno a casa, arieggio gli ambienti... Per il resto, però, sono l'anti-prevenzione fatta persona e al vaccino non penso proprio. Secondo me, più hai paura di prenderla, più ti viene l'ansia, si abbassano le difese immunitarie e ti ammali. Più sei spavaldo, invece, più ti salvi».
Elena Guarnieri(giornalista Tg5): «Non farò il vaccino, non ne ho mai fatti. E neanche a mio figlio di dieci mesi faccio iniettare qualcosa di cui non si conoscono gli effetti su un organismo tanto piccolo. È un'inutile psicosi, come accadde per l'aviaria. Doveva essere la strage degli innocenti e per fortuna non è accaduto nulla».
Michele Mirabella(conduttore di 'Elisir"): «Io farò il vaccino, anche se, data l'età, probabilmente ho già contratto un forma di immunità per tutte le influenze che ho vissuto. Per chi lavora in mezzo alla gente, il vaccino serve non solo a proteggere se stesso, ma a ridurre il bacino di attacco del virus».

Daniela Giammusso