Danneggia diciotto automobili, arrestato


PAVIA.Specchietti spaccati, tergicristalli in frantumi e parabrezza rotto. Sono state trovate in queste condizioni diciotto automobili parcheggiate in via Oberdan, viale Libertà, piazza XXIV maggio, via Azzario e via Sant'Agata. Gli agenti della squadra volante hanno arrestato il responsabile dei danneggiamenti: Massimo Rizzini, 32 anni, residente a Pavia in via Aselli. Il giovane si è scagliato contro gli agenti della squadra volante e, alla fine, è stato bloccato. Dovrà rispondere alle accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Adesso dovrà essere processato con rito direttissimo.
La vicenda è avvenuta la scorsa notte, poco prima delle due. Massimo Rizzini è passato a piedi in via Oberdan dove ha rotto il parabrezza di un'Audi A4 e ha mandato in frantumi numerosi specchietti retrovisori di automobili parcheggiate. In viale Libertà, tra l'altro, ha ammaccato una Puegeot 307, poi ha preso di mira altre vetture parcheggiate nelle strade vicine. Qualche residente si è accorto dei danneggiamenti e al 113 della sala operativa della questura sono arrivate due segnalazioni.
Gli agenti della volante si sono precipitati in via Oberdan dove, all'incrocio con viale Libertà, hanno visto un giovane che stava correndo verso piazza della Minerva. I poliziotti lo hanno fermato e gli hanno chiesto i documenti. Massimo Rizzini, in preda ad un raptus, ha insultato i poliziotti. Al termine il giovane si è calmato ed è stato caricato sull'auto di servizio ma i poliziotti all'interno del giubbotto di Massimo Rizzini hanno trovato un mazzo di chiavi con attaccato un coltellino a serramanico lungo nove centimetri che è stato sequestrato.
Massimo Rizzini è stato accompagnato in questura dove ha sferrato un calcio all'automobile della polizia e, al termine di un breve corpo a corpo, è stato bloccato. Poi è stato arrestato e rinchiuso in una camera di sicurezza. Gli agenti hanno eseguito un sopralluogo nella zona dei danneggiamenti e hanno contato ben diciotto vetture che sono state prese di mira senza motivo. Hanno anche ascoltato come testimone una residente di via Oberdan che dalla finestra di casa ha visto un uomo che indossava un giubbotto che colpiva le automobili in sosta. Aveva anche divelto un cestino dei rifiuti che veniva scagliato con violenza contro il parabrezza di un'Audi A4.
La maggior parte delle automobili prese di mira sono state trovate con gli specchietti divelti.

Adriano Agatti