L'influenza miete vittime tra i bambini


NAPOLI. Aveva otto mesi e una polmonite bilaterale. Era stata colpita dal virus dell'influenza A e ieri mattina è morta al Cardarelli di Napoli. E' la vittima più giovane del virus H1N1, l'undicesima in Campania. Un anziano è morto a Torino, era affetto da mieloma.
Il bilancio dei morti accertati colpiti dal virus H1N1 sale cosi a 32. Negativo il test su un altro bambino, quattro mesi morto sempre a Napoli nell'ospedale Annunziata: ora si attende il risultato dell'autopsia per chiarire quali sono state le reali cause della morte.
E ancora. Un neonato di 25 giorni è ricoverato al Cardarelli con una polmonite e risulta positivo al test del virus: è napoletano e ora si trova in terapia intensiva.
Sono dunque i bambini, come già sottolineato da tempo, i soggetti più esposti e colpiti dalla pandemia influenzale. Ma il ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini dice che non cambierà il calendario delle vacanze di Natale. «Al momento non ci sono le condizioni e la chiusura prolungata creerebbe problemi di gestione enormi da parte delle famiglie». Poi aggiunge che lei non farà il vaccino perché è «una persona sana», ovvero non affetta da «gravi patologie», e non «dobbiamo esasperare i toni e creare allarmismo».
Bambini a rischio maggiore anche se nel bollettino di ieri si fa largo una notizia incoraggiante. A Firenze una donna di 30 anni, da alcuni anni trapiantata di cuore e risultata positiva al virus H1N1, ha partorito un bambino sano nell'ospedale Careggi.
La bambina di otto mesi ricoverata ieri al Cardarelli di Napoli proveniva dal 'Fatebenefratelli"; aveva una polmonite bilaterale ed era stata sottoposta alla prova del tampone che aveva dato esito positivo. La piccola è morta alle 10.30 del mattino.
Si trovava ricoverato da una settimana alle Molinette invece l'uomo di 75 anni che si è spento sempre ieri a Torino. Era affetto da mieloma multiplo e risultava positivo all'influenza A H1N1. Da alcuni giorni era mantenuto in coma farmacologico e le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Restano stabili, anche se gravi, invece, quelle degli altri tre pazienti ricoverati nel nosocomio piemontese, tutti sottoposti a circolazione extracorporea del sangue.
A Roma sono decine le persone colpite dal virus e ora sotto osservazione. Al Policlinico Umberto I di Roma sono ricoverate 17 persone risultate positive al virus, dodici sono i pazienti ricoverati all'ospedale Agostino Gemelli, mentre 18 sono quelli sotto osservazione all'istituto per le malattie infettive Spallanzani, di questi nove sono risultati positivi al test del virus H1N1 e gli altri sono per ora considerati casi sospetti.
Sempre a Roma, un detenuto proveniente dal carcere di Rebibbia è stato ricoverato al Policlinico dopo essere risultato positivo al virus H1N1.
Intanto la psicosi influenzale travolge anche lo sport e ieri la Federazione di basket ha rinviato la gara della Martos, squadra di Napoli, in programma oggi a Cremona contro la Vanoli e valida per la quinta giornata del campionato di serie A.
Cinque giocatori della formazione partenopea erano stati colpiti da sindrome influenzale, cosi come aveva diagnosticato il pronto soccorso di un ospedale cittadino dove i cestisti sono stati visitati. Non sembra però si tratti del virus H1N1.

Feruccio Fabrizio