Sky nel digitale terrestre con Cielo
ROMA. Rupert Murdoch sbarca nel cielo del digitale terrestre. Si chiama proprio Cielo il nuovo canale in chiaro che dal 1º dicembre andrà ad arricchire l'offerta gratuita del Dtt e che News Corporation realizzerà affittando una delle frequenze di Rete A, tv del Gruppo L'Espresso. Dopo la ‘digital key', che sempre da dicembre consentirà agli abbonati all'alta definizione di vedere la programmazione gratuita del digitale terrestre, Murdoch scommette dunque su una piattaforma alternativa al satellite e destinata a diffondersi sempre più in Italia con i progressivi switch off: il 16 novembre tocca a Roma, il 30% della popolazione sarà ‘all digital' entro il 2009, il 70% entro il 2010.
Cielo - traduzione italiana di Sky - proporrà un palinsesto generalista, con l'80% di prodotti inediti per la tv in chiaro: ci saranno diverse edizioni giornaliere di Sky Tg24 (in simul cast con il satellite), quiz, film, reality show, serial di acquisto (come Life on Mars) e produzioni italiane (come Donne assassine). Cielo porterà «più concorrenza in un settore attualmente dominato da Mediaset e Rai», spiega il general manager Gary Davey. Già al momento del lancio, Cielo raggiungerà un bacino di 12 milioni di famiglie, cioè oltre la metà della popolazione italiana. Per il debutto nel digitale terrestre, Murdoch ha bussato alla porta del Gruppo L'Espresso di Carlo De Benedetti, affittando capacità trasmissiva da Rete A. Per gli impegni assunti con l'Antitrust Ue all'atto della fusione Stream e Tele+ nel marzo 2003 (scadenza fine 2011), News Corp non può fare in Italia attività nel digitale terrestre nè come «operatore di rete» nè come «operatore di servizi televisivi a pagamento al dettaglio»: di qui la scelta di affittare frequenze per realizzare un canale in chiaro.