Scotti, Poma vuole di più
PAVIA.Il terz'ultimo posto non spaventa Gigi Poma. Il general manager della Riso Scotti non ha cambiato idea rispetto all'estate scorsa, quando diceva che Pavia poteva puntare al sesto posto, ma le prime quattro giornate di campionato qualche rimpianto glielo hanno lasciato. «Ora potevamo avere almeno un paio di punti in più (Pavia ne ha tre, ndr) - spiega Poma - . Lo dico partendo dal nostro potenziale e dal gioco espresso, ma se quei punti in più non li abbiamo è perché abbiamo fatto dei regali agli avversari». Neanche per Poma è facile capire cosa non ha funzionato nei tre match persi al tie break, con Busto, Bergamo e Novara, e nell'1-3 subito a Perugia. «Dobbiamo ancora oliare dei meccanismi, quelli che dovrebbero evitarci di subire break da 5 o 6 punti che compromettono un set - continua il general manager - . Di certo non abbiamo ancora la capacità di adattarci alle avversarie, il che significa riuscire a sfruttare i loro punti deboli. Le avversarie invece con noi ci sono sempre riuscite». Conta il maggior equilibrio del campionato a 12 squadre rispetto a quello scorso a 14, ma non solo. «Piano piano i valori emergeranno, ma non ci sarà più il gap tra prime e ultime della scorsa stagione - dice Poma - . Io resto dell'idea che Jesi, Busto Arsizio, Bergamo, Pesaro e Villa Cortese hanno qualcosa in più, ma subito dietro possiamo esserci noi. Per sperare di occupare quel posto però alla ripresa del campionato (il 22, ndr) dovremo strappare tre punti sia con Urbino sia con Piacenza».
Finora l'anello debole è stata la coppia Horvath-Ikic. «Hanno 21 e 20 anni, ma sono ottime giocatrici - dice Poma - . La poca esperienza mina la loro capacità di adattamento. In pratica si ritrovano ancora a forzare quando non è il caso e non forzare quando invece bisogna rischiare, ma farle crescere è il compito degli allenatori». L'allusione a coach Gianfranco Milano diventa un pungolo: «Quest'anno la panchina è più forte, credo che dovremmo rischiare e dare più spazio alle sostitute quando le cose non vanno - spiega - . Finora invece una come la Ikic è stata usata utilizzata poco, con l'eccezione del match di Perugia».
La squadra si sta allenando in vista del Memorial Ferdinando Scotti di sabato 14, contro la Dinamo Mosca (ore 20.30 in via Treves), Poma invece lavora per trovare nuovi soci. «A breve avrò un incontro con Armando Calisti per parlare del suo possibile ingresso in società - dice il gm - e sono sulle tracce di un paio di sponsor». Poma e Bianchi, presidente della Nuova, hanno incontrato martedi il sindaco Cattaneo per parlare delle necessità economiche delle due società di punta del palaRavizza.