Ditta di rifiuti, negato l'ampliamento

SANNAZZARO.Il tracollo della CR era annunciato: il taglio delle concessioni, i ritardi di quelle nuove, l'opposizione del Comune in nome di ambiente e sicurezza. La CR, da giugno, è passata da un fatturato di 500mila euro al mese a 220mila euro con una perdita anche in termini di clienti. Gli addetti ai trasporti della CR spiegano: «Da noi si fa solo dello stoccaggio. Senza l'allargamento della fascia dei servizi offerti, ad un cliente non conviene conferire un solo prodotto a Sannazzaro. Preferisce collocarli dove il servizio di lavorazione è completo». La storia della CR, sin dal suo arrivo a Sannazzaro nel 1995, è fatta di contrasti. Non solo per i timori di lavorazioni a rischio.