Ornela, il sogno di sfilare in passerella
VIGEVAN0. Viso d'angelo e capelli neri lunghissimi, alta un metro e 78, misure da modella. La passerella era il sogno di Ornela Ndoj, 19 anni compiuti l'8 agosto: perciò si era trasferita a Vigevano, più vicino a Milano.
Da Stradella in Lomellina aveva traslocato a giugno. La ospitava a Vigevano un'altra famiglia albanese che vive in via Tintoretto, dietro corso Pavia. Padre 54enne e madre 48enne, operai in una scatolificio nelle vicinanze, un figlio di 22 anni.
Dal 9 settembre scorso Ornela - che si faceva chiamare Pamela - era ufficialmente residente con loro al secondo e ultimo piano di una palazzina senza troppe pretese, ma ben tenuta. Al primo piano abita una famiglia italiana: con i vicini del piano di sopra non hanno buoni rapporti, per questo chiedono l'anonimato. «Pochi giorni fa abbiamo anche chiamato la polizia. Vivono qui da due anni e mezzo, hanno comprato l'appartamento. Abbiamo litigi continui per le più piccole cose», spiegano. Con Ornela però, mai nessun problema.
Fino a ieri, i vicini non avevano capito che è lei la ragazza accoltellata dal marito della sorella. Morta anche lei insieme alla figlia di 4 anni, la nipotina che Ornela adorava. «Non abbiamo capito subito che era una vittima - spiegano i vicini - perché appunto si faceva chiamare Pamela, e aveva un cognome diverso da chi la ospitava».
La ricordano gentile, ma soprattutto bellissima: occhi neri e carnagione chiara, sempre vestita «come nelle foto sui giornali. Dove prendesse i soldi per tutti quegli abiti non lo sappiamo. Ma poteva davvvero fare la modella«. Anzi: «Pensavamo lavorasse già in quel settore». Di certo aveva messo i suoi dati e la foto in Internet: colore di occhi e capelli, statura, carnagione, misure (84-62-90), indicando una taglia 40. Segni particolari: nessuno. Descrivendo se stessa con qualche errore di ortografia, spiegava Ornela in italiano: «Non ho mai fatto cose molto importanti, solo sfilate per la mia scuola. Ho fatto un po' di provini: mi hanno sempre detto che ero adatta, ma dovevo fare il book da loro. Però io non avevo e non ho tuttora i soldi. Spero che mi contatterete».
Nella scheda, alla voce 'carriera" indica come interesse principale moda e televisione, «anche se ho poca esperienza». Era cittadina albanese, nata a Lehze (Alessio in italiano), 20mila abitanti nel Nord Ovest dell'Albania. Ma in Rete Ornela indicava cittadinanza italiana. I vicini la vedevano uscire di casa «a orari sempre diversi - ricordano - qualche volta con il figlio dei suoi ospiti». Erano fidanzati? «Non possiamo dirlo. Certo, fra quei due ragazzi c'era una simpatia evidente».