Pavia, ci vuole un'altra faccia
PAVIA.Per centrare la salvezza, Pavia dovrà cambiare mentalità. Serve ben altra faccia rispetto a quella mostrata a Latina, dove pure la Nuova ha giocato una buona partita in attacco. Ma il carattere lo si vede soprattutto in difesa: e qui la squadra è mancata in una partita che era alla sua portata, contro una rivale diretta. Oggi, prima dell'allenamento, parleranno alla squadra Gian Marco Bianchi e Walter De Raffaele. «Non ho visto l'atteggiamento giusto, cosi non va», sottolinea il presidente.
Quanto al coach, la notte tra domenica e lunedi gli è servita per riflettere sulla sconfitta. De Raffaele ha voluto subito vedersi il video dell'incontro. «Mi spiace in particolare per i nostri tifosi, che avevano affrontato una lunghissima trasferta per esserci vicini. Siamo sempre in debito con loro».
Pavia ha pagato a caro prezzo la scarsa consistenza difensiva. «Sono l'allenatore e, di conseguenza, mi assumo le mie responsabilità. In attacco le cose sono andate bene. Ma non possiamo pensare di vincere in trasferta subendo 89 punti. Servono la stessa fame di vittoria e l'identica cattiveria agonistica che avevamo mostrato contro Casalpusterlengo. A tratti abbiamo giocato con una supponenza che non ci possiamo permettere. Nelle nostre condizioni non possiamo pensare di vincere segnando un canestro in più degli avversari. Per salvarci dobbiamo sbatterci, lottando su ogni palla. Un rimbalzo mancato, un pallone perso, un tagliafuori eseguito male, un fallo stupuido: sono tutti dettagli importanti in una partita equilibrata come quella persa a Latina».
I laziali, probabilmente, ci hanno creduto di più. «Loro sono stati bravi ad accettare i loro limiti ed a giocarci sopra: è la strada che dobbiamo percorrere anche noi. Nessuno aveva detto che era obbligatorio vincere a Latina: ma era una trasferta alla nostra portata».
E' una sconfitta che brucia, che arriva tra l'altro in una giornata in cui Casalputerlengo ha battuto Venezia ed Imola è passata sul campo di Casale: risultati inattesi, che lasciano Pavia sola al penultimo posto davanti a Scafati. E' una posizione scomoda (anche se siamo solo all'inizio del campionato), tenendo conto che la Nuova è attesa da due sfide molto difficili: domenica prossima in casa con Udine ed il 15 novembre a Venezia. «E' un campionato terribile - sottolinea De Raffaele - Con tre vittorie consecutive ti ritrovi al vertice, tre sconfitte ti fanno precipitare nella zona a rischio. Per questo non possiamo più perdere tempo. Se vogliamo salvarci, dovremo giocare con un altro spirito».