I vandali stavolta in corso Vittorio Emanuele
VIGEVANO. Scritte sui mattoni rossi della sotterranea con spray colorati, lampioncini dell'illuminazione pubblica rotti o divelti. Il problema dei vandali in centro è tutt'altro che risolto.
Aiuole devastate, e segni di vandalismi a due passi dal castello. C'è anche questo lato della medaglia nella città che tanto somiglia alla Sforzinda Leonardesca. «Quello del vandalismo in centro è un problema - ammette l'assessore alla sicurezza, Salvatore Poleo - che richiere una soluzione che non è possibile trovare su due piedi. Abbiamo chiesto di intensificare la vigilanza della polizia locale, la collaborazione e il coordinamento tra le varie forze dell'ordine che pattugliano il territorio». Ma serve la collaborazione dei cittadini. «Per segnalare eventuali danni o danneggiamenti». E le scritte, nonostante la chiusura dei tratti della sotterraneam, quando non ci sono i controlli, continuano a proliferare, per non parlare dei danneggiamenti alle aiuole, e ai lampioncini di via XX settembre. «Cancelli e strade chiuse sono decisioni figlie di questo problema. A titolo personale posso dire che non sono soluzioni che mi piacciono, ma quando ci sono in giro sconsiderati bisogna prendere provvedimenti». E lancia anche un'altra idea: quella di far ripulire i muri agli autori delle scritte, nel momento in cui verranno identificati.