Varzi, premi e applausi ai donatori di sangue

VARZI.Nel corso dell'annuale festa dei donatori di sangue «Amici dell'ospedale Annunciata» di Varzi presieduta da Gianpiero Degliantoni (vice Agnese Carosio, segretaria-tesoriera Maria Ramari) sono stati assegnati 23 attestati di benemerenza. La più alta onorificenza, un orologio d'oro, è stata attribuita per 100 trasfusioni a Sergio Ferrari di Ponte Nizza e ad Aldo Crotta di Romagnese. Segue con 80 donazioni, distintivo con fronde d'oro, Angelo Lerta di Fabbrica Curone. Con 70 donazioni croce d'oro a Giovanni Toscanini, Agnese Crotta Carosio di Varzi, Fabrizio De Mattei di Zavattarello; con 50 donazioni medaglia d'oro a Flavio Vernetti di Zavattarello. Riconoscimenti per le 25 donazioni a Faustino Gelsomino di Pozzol Groppo, Stefano Buscaglia di Salice Terme, Luca Bozzola di Valverde, Danilo Marini di Valverde. Una medaglia di bronzo per 15 donazioni a Massimo Catenacci di Varzi, Adriano Persani di Varzi, Simone Papini di Zavattarello. Infine, una pergamena per 8 donazioni a Sandro Frattini di Bagnaria, Giovanni Lucchetti di Bagnaria, Stefano Angiolini di Brignano Frascata, Massimo Marone di Montesegale, Fabio Casasco di San Sebastiano Curone, Giuliana Bianchi di Varzi, Daniele Erre di Varzi, Michela Cenaroli di Varzi e Andrea Bensi di Varzi. La cerimonia era iniziata con una messa celebrata nella chiesetta di Castellaro da don Luigi Bernini, rettore del Tempio della Fraternità di Cella. Sono seguiti gli interventi e i ringraziamenti da parte del sindaco di Varzi Gianfranco Alberti e il discorso del presidente dei donatori Gianpiero Degliantoni che per prima cosa ha ricordato la figura del donatore Giampietro del Brallo scomparso recentemente. E' stata sottolineata la necessità di reperire altri donatori, e ha inoltre precisato che quest'anno è stato registrato un calo dei prelievi rispetto allo scorso anno ed una scarsità di nuovi iscritti rispetto sempre al 2008.
Lo scorso anno sono state prodotte 307 sacche di sangue: l'ospedale. Annunciata di Varzi ne ha utilizzate 289.

Franco Draghi