Pavia, famiglie allo stadio per un Fortunati ancora più vicino alla squadra
PAVIA. Allo stadio, mano nella mano con moglie e figli, come ad una scampagnata domenicale. L'immagine bucolica della famigliola che tifa Pavia, sorregge la nuova iniziativa promozionale della società azzurra, che le sta tentando tutte per attirare più pubblico a un Fortunati con qualche vuoto di troppo.
Il Family day farà da corona a Pavia-Spezia, match di cartello dell'11ª giornata, con gli azzurri chiamati a difendere il fresco primato. L'iniziativa consiste nella vendita di biglietti dei distinti laterali (tribuna gialla) al prezzo di un euro per ogni componente del nucleo familiare, composto da almeno tre persone. I biglietti saranno acquistabili solo domenica alla biglietteria del Fortunati; possibile, però, la prenotazione in sede (0382/460111) e inviando, via fax, i documenti d'identità dei componenti familiari, entro e non oltre le 18 di oggi.
«L'auspicio - spiega Alessandro Zanchi, direttore generale del Pavia - è quello di avvicinare sempre più le famiglie alla squadra, in un ambiente assolutamente sereno e tranquillo». Il Family day è, però, solo un primo passo. «Per il periodo prenatalizio - annuncia Zanchi - stiamo studiando un'altra offerta promozionale: l'ipotesi è quella di un pacchetto di mini-abbonamenti per le partite con Carpenedolo, Pro Sesto e Valenzana, quest'ultima in programma il 20 dicembre. La sostanza è che acquistandolo sarà possibile assistere a tre gare pagandone, di fatto, solo due. L'offerta - aggiunge il dg - riguarderà in linea di massima curva e distinti verdi, che sono poi i settori di maggiore affluenza». Con Zanchi, una riflessione anche sul momento del Pavia, in casa macchina inarrestabile, fuori ancora in difficoltà. «Siamo fiduciosi. Ma la squadra deve arrivare a un equilibrio di rendimento, intrinseco alle sue qualità. Anche perchè non si può pensare di fare l'en plein di vittorie al Fortunati».