Rimane in carcere tre giorni senza motivo

PAVIA.E' stato rinchiuso tre giorni in carcere senza motivo. Sfortunato protagonista della vicenda è Ermir Daka, un albanese di 29 anni che era stato arrestato dagli agenti della squadra mobile perchè ritenuto latitante a seguito di un'inchiesta del 2001 della Procura della repubblica di Lucca. Ma l'albanese era stato prosciolto da ogni accusa e quindi il provvedimento di restrizione della libertà personale è decaduto. Ma il suo nome è rimasto inserito nel terminale e cosi l'albanese risultava da portare in carcere.
La vicenda è stata chiarita grazie all'intervento del difensore di fiducia, l'avvocato Simona Virgilio di Voghera.
«Il mio cliente - spiega il legale - è stato arrestato senza motivo ma per fortuna abbiamo chiarito la sua storia ed è uscito subito. Speriamo che la sua domanda di regolarizzazione per motivi di lavoro venga accolta in breve tempo. Non ci sono ostacoli particolari. Vorrei anche sottolineare che con la droga non c'entra nulla».
Gli agenti della squadra mobile avevano scoperto il suo nome dopo un controllo effettuato su una parte delle domande di regolarizzazione presentate da cittadini stranieri. Un imprenditore vogherese aveva infatti chiesto di assumere Ermir Daka come domestico. E da qui è nato un equivoco che, per fortuna, è stato chiarito. «Ora spero che il mio cliente ritrovi la meritata serenità», conclude l'avvocato Virgilio. (a. a.)