Ponte in chiatte, ancora disagi

BEREGUARDO.Una storia infinita quella del ponte in chiatte. I residenti di Zerbolò, Parasacco e Bereguardo sono ancora sul piede di guerra. Il Comitato Ticino 2000 intende chiedere un incontro alla Provincia per cercare soluzioni a problemi che si fanno sempre più pressanti. «E' lungo l'elenco delle questioni da risolvere - spiega il portavoce Carlo Maiocchi -. Le gomme delle auto bucate dalle viti che fuoriescono dall'assito, la rampa verso Zerbolò troppo ripida e, in caso di maltempo, le auto scivolano e rischiano incidenti, legname danneggiato. Questi sono solo alcuni dei disagi che segnaleremo all'Ente e per le quali speriamo si trovi una soluzione definitiva, altrimenti saremo costretti ad assumere un atteggiamento diverso».
Da Piazza Italia intanto arrivano rassicurazioni. Sono infatti stati stanziati complessivamente 130mila euro per la sistemazione radicale dell'impalcato, 50mila euro per interventi da realizzare nel 2009 e 80mila euro nel 2010. Però il presidente dell'Amministrazione provinciale, Vittorio Poma, chiede anche rispetto per questo ponte, una struttura storica, di forte pregio ambientale, ma molto delicata.
«Esiste la volontà politica di intervenire ulteriormente sulla manutenzione - afferma Poma - e infatti abbiamo accantonato una somma che verrà utilizzata già nei prossimi mesi. I tecnici stanno lavorando per rendere la struttura più sicura, ma è anche necessario che vengano rispettati i limiti di velocità e il divieto di passaggio per i mezzi pesanti che contribuiscono in modo significativo a deteriorare l'impalcato».
E in effetti le telecamere che sorvegliano gli ingressi del ponte hanno consentito di multare i proprietari dei mezzi che hanno divelto le barriere di protezione (per evitare l'accesso ai mezzi pesanti) e di sanzionare chi ha superato la velocità consentita. «Le telecamere non bastano, è necessario anche l'aiuto degli Enti locali per limitare il più possibile comportamenti scorretti - sottolinea Angelo Elefanti, dirigente del settore lavori pubblici della Provincia -. I lavori appena terminati hanno modificato radicalmente l'assetto del ponte e ora è in fase di studio la sistemazione definitiva dell'impalcato che è probabile che venga realizzato a lotti. Il progetto dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno». Infatti si sta valutando la realizzazione di una struttura diversa che offra maggiori garanzie di durata nel tempo. «Non è possibile modificare la pendenza della rampa - spiega Elefanti - ma si sta studiando la possibilità di togliere l'assito e mettere un grigliato proprio in corrispondenza della salita, come è già stato fatto nel tratto che arriva a terra».

Stefania Prato