Arte in Vigevano Al via la collettiva con cento opere

VIGEVANO. Una collettiva di puttura, scultura, manipolazione fotografica, che ospita ben 34 artisti contemporanei, tutti provenienti dal territorio. Sabato mattina alle 11, nella Cavallerizza del castello Sforzesco, si inaugura la quarta edizione di «Arte in Vigevano», organizzata dall'omonima associazione culturale con il contributo ed il patrocinio dell'amministrazione comunale.
Questa collettiva darà la possibilità alla città di apprezzare e visitare il patrimonio culturale di casa. «Il nostro compito - ha afferma al proposito Salvatore Poleo, assessore alla cultura, presentando ieri l'iniziativa - è quello di fornire ai cittadini l'occasione di sperimentarsi, creandosi immagini del mondo che permettano di filtrare informazioni in maniera critica».
Alla mostra, che rimarrà aperta fino a giovedi 12 novembre, saranno esposte un centinaio di opere, di 23 pittori, sette scultori e quattro fotografi. Tra essi vanno ricordati Angelo Arrigoni, Luigi Della Torre, Laura Dell'Erba, Giampaolo Spedicato, Michele Paladino, Mario Castellani, Giampietro Bonomi, Angelo Penza, Nicola Palermo, Cristiano Vassalli, Liana Vena.
Il catalogo della mostra quest'anno è stato curato da Giuseppe Castelli, critico d'arte e curatore della mostra, insieme a Rita Viarenghi. «Vigevano - dice Castelli - merita ogni attenzione, è città d'arte ed ha bisogno dell'arte per andare avanti. Ha una grande tradizione artistica. E' giusto celebrare il genio di Leonardo, ma è altrettanto giusto salvaguardare il patrimonio artistico cittadino». Una parte della mostra sarà, inoltre, dedicata alle opere di un maestro del passato, in una retrospettiva che accolga parte delle sue opere. Quest'anno l'attenzione si è concentrata su Gino Raina, nativo di Cozzo Lomellina, pittore ed artista schivo, nato nei primi anni del Novecento, che ha passato la sua vita «in dedizione totale ad una attività artistica che non si è mai affievolita».
La collettiva «Arte in Vigevano» è visitabile dalle 15 alle 18 nei giorni feriali e dalle 10 alle 12.30 e dalel 14.30 alle 18.30 sabato, domenica e festivi. Ingresso gratuito.

Ilaria Cavalletto