Lady Mastella a giudizio per tentata concussione
NAPOLI.Sandra Lonardo Mastella sarà processata per concussione. La presidente del Consiglio regionale della Campania è stata rinviata a giudizio dal gup di Napoli, Sergio Marotta, per il procedimento che nel gennaio 2008 portò la procura di Santa Maria Capua Vetere a sgominare una presunta cupola dell'Udeur che pilotava appalti e assunzioni in Campania. A lady Mastella è contestata la tentata consussione su un dirigente ospedaliero, Luigi Annunziata, affinché nominasse due primari in quota Udeur.
L'inchiesta fu avviata dalla procura di Santa Maria ed è poi passata per competenza alla procura di Napoli che ha stralciato (in attesa del giudizio del Parlamento europeo) la posizione dell'indagato più eccellente, Clemente Mastella. A seguito di quella bufera giudiziaria, si dimise dal governo Prodi causandone, di fatto, la caduta.
I rinvii a giudizio emessi ieri sono il risultato della prima tranche di un filone giudiziario che ha travolto l'Udeur e che non si è esaurito. La seconda è quella sulle presunte irregolarità legate all'Arpac che la settimana scorsa ha portato a nuovi avvisi di garanzia e all'obbligo per la signora Mastella di stare fuori dalla Campania.
Dal 15 febbraio prossimo Sandra Lonardo dunque risponderà del capo d'imputazione a suo carico davanti all'11esima sezione penale insieme ad altri dieci imputati tra cui i vertici del suo partito: gli ex assessori Andrea Abbamonte e Luigi Nocera, i consiglieri regionali Ferdinando Errico e Nicola Ferraro; nonché Carlo Camilleri, consuocero di Clemente Mastella, l'ex segretario del Tar Campania Vincenzo Lucariello, considerato dagli inquirenti l'uomo di fiducia dell'Udeur in grado di fornire «ripetuti e costanti interventi presso le autorità giudiziarie amministrative». Lucariello e il giudice amministrativo Ugo di Maio sono stati rinviati a giudizio per rivelazione del segreto di ufficio, il docente universitario Felice Casucci per concorso in concussione. Il gup ha disposto diversi proscioglimenti e per altri capi di imputazione, soprattutto abusi di ufficio, ha trasmesso gli atti alle procure di Benevento e di Salerno per competenza territoriale.
La concussione contestata a lady Mastella si sarebbe consumata in un conflitto politico tra i vertici Udeur e il manager dell'ospedale San'Anna di Caserta, Luigi Annunziata, che avrebbe ricevuto forti pressioni perché nominasse primari un cardiologo e un ginecologo di area Udeur. Cuore dell'accusa una telefonata tra Sandra Mastella e il consuocero Camilleri. In un passaggio la donna dice: «Non ti preoccupare che mò parlo con Clemente e metto tutto a posto. Per quanto mi riguarda lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito..».