Sta nascendo la nuova banca

TORTONA.Si costituirà ufficialmente domenica 22 novembre la nuova Banca di credito cooperativo Tortonese. L'assemblea degli oltre 1.600 soci che doveva svolgersi a fine mese è stata spostata e ufficialmente convocata il 22 novembre presso il palazzetto dello sport. La convocazione è fissata per le 10, ma i soci dovranno presentarsi a partire dalle 8,30. «Dovranno essere presenti fisicamente o per procura almeno la metà dei soci - dice il presidente del comitato promotore, Alessandro Scaccheri- Pertanto chi interviene all'assemblea dovrà essere presente sino al momento della sottoscrizione dell'atto costitutivo». Oltre alla costituzione ufficiale della banca, si procederà alla nomina degli amministratori e del collegio dei sindaci e dei probiviri, nonché a conferire mandato al presidente della banca e al vice di apportare le modifiche richieste dalla Banca d'Italia e da altri enti in fase di autorizzazione della nuova banca.
I membri del consiglio di amministrazione della banca verranno scelti, con ogni probabilità, fra tutti coloro che costituiscono il comitato promotore. Una folta rosa di nomi che comprende fra l'altro molti nomi noti della città, fra cui: Franco Arcesati, Ferdinando Balzarotti, Edoardo e Paolo Barret, Vincenza Battegazzorre, Carlo Borasi, Mauro Bottazzi, Pietro Boggio Sola, Carlo Buscaglia, Eraldo Canegallo, Gianfranco Castelletti, Valter Chiappino, Franco Coffano, Mauro Colombo, Gianpaolo Costa, Giancarlo Cremante, Luigi Cremanti, Gianni Del Ponte, Roberto Devecchi, Flavio Ferrari, Anna Maria Gatti, Cesare Goglino, Piero Gulminetti, Gianni Mariotti, Claudio Massolo, Gianni e Roberto Mutti, Stefano Orsi Carbone, Dino Pastore, Gianfranco Petrini, Ottavio Pilotti, Enrica Piuzzi, Eugenio Prosciutti, Marco Ratti e Silvio Roldi. La carica di presidente verrà poi decisa dal cda della banca, ma il candidato più autorevole almeno per il momento sembra Scaccheri. Una volta costituita la banca e presentate le pratica alla Banca d'Italia, si provvederà a trovare la sede per aprire il nuovo sportello, che potrebbe essere nel centro storico o anche all'ex caserma Passalacqua.
«Per Tortona - conclude Scaccheri - si tratta di un momento storico: la banca sarà al servizio di tutti ed è per questo che il comitato promotore proporrà all'assemblea di non riconoscere al cda della banca alcun emolumento almeno per i primi tre anni di mandato». A quasi tre anni dalla decisione di costituire la nuova banca la banca di credito di credito cooperativo tortonese, quindi, diventa una realtà. L'iniziativa era nata dalla constatazione che il territorio tortonese ha l'esigenza di un riferimento certo. (a.b.)