Pieve del Cairo, proteste per le maxi-bollette del gas
PIEVE DEL CAIRO.L'ultima bolletta del gas è arrivata a marzo e ora i contribuenti temono una stangata nella prossima fatturazione. L'Enel Gas ha ritardato la bollettazione e in paese, dopo che già l'anno scorso si era verificata un'identica situazione, scoppia la polemica. Da sette mesi Enel Gas non invia le ordinarie fatture di consumo previste dalle norme commerciali con scadenza solitamente bimestrale. E già torna lo spettro delle superbollette: nel 2008 molti cittadini si trovarono a pagare, in un colpo solo, dai 2mila ai 2.500 euro. «Potrebbe succedere anche oggi, malgrado le fatturazioni non ancora arrivate si riferiscano ai mesi primaverili ed estivi - spiega il vice sindaco Fabio Sturla - La situazione ha fatto arrabbiare parecchi cittadini, che sono venuti a chiedere spiegazioni in municipio. Noi, però, non possiamo fare nulla se non sollecitare chiarimenti alla società del gas».
Il disagio è pesante: nel paese di 2.200 abitanti si teme che la prossima bolletta del gas sia astronomica. Ma anche il settore del gas è da tempo entrato nel libero mercato. E gli effetti potrebbero registrarsi a breve anche a Pieve del Cairo. L'altra sera rappresentanti della società Bluenergy hanno tenuto un incontro informativo in municipio: un centinaio i cittadini presenti. E' stato spiegato che gli utenti, in caso di sottoscrizione del contratto con il gruppo energetico friulano, riceveranno bollettazioni mensili per dicembre, gennaio e febbraio.
«L'attenzione era molto alta, forse perché a Pieve del Cairo non siamo molto fortunati con le società di servizi - aggiunge Sturla - Da tempo facciamo rilevare che si verificano interruzioni dell'energia elettrica e anche della linea telefonica; i disagi sono numerosi, a cominciare dagli impianti di videosorveglianza che a lungo andare risultano danneggiati». Ora arrivano anche i ritardi della bollettazione che andranno a colpire soprattutto i pensionati, che fanno fatica a sborsare importi consistenti. (u.d.a.)