Torna a casa il ragioniere di Borgarello
BORGARELLO.Paolo Luigi Perotta, il ragioniere di 34 anni di Borgarello, torna a casa. E' l'unico indagato, tra le 85 persone coinvolte nell'inchiesta su uno spaccio di droga tra Marocco, Spagna e Italia, a cui sono stati concessi i domiciliari. Il ragioniere amministratore di condominio era stato arrestato con l'accusa di avere reinvestito denaro di provenienza illecita attraverso operazioni immobiliari. Il suo nome era venuto fuori, nel 2006, da alcune intercettazioni telefoniche.
La difesa dell'avvocato Barbara Ricotti di Pavia è però riuscita a dimostrare la peculiarità della sua posizione. Cosi, nonostante il parere negativo del pm, il giudice ha consesso i domiciliari «proprio perché - spiega l'avvocato Ricotti - sono venute meno le esigenze cautelari a fronte dell'ampia collaborazione del ragioniere, che ha fornito i numeri dei propri conti correnti e prodotto documentazione diretta a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti. Il passo successivo sarà ottenere la revoca dei domiciliari, proprio perché siamo sicuri di dimostrare la sua innocenza». (m. fio.)