Spaccata in centro, maxi bottino


VOGHERA. I ladri, nella notte tra mercoledi e giovedi, hanno fatto festa. Nel centro di Voghera e in val Tidone. Certo, non saranno gli stessi, ma per i carabinieri, ieri, è stata una giornata difficile.
Il furto principale in via Emilia, nell'outlet del negozio «Zuccherofilato». Che sarà anche la stock house della boutique principale di piazza Duomo, ma intanto era pieno di capi griffati. Risultato, spiega la titolare Rosanna Barbera, un bottino da almeno quarantamila euro di valore commerciale, meno - naturalmente - di valore effettivo. Un brutto colpo per la commerciante: «E' la seconda volta in un mese - spiega - e anche in questo caso hanno portato via decine e decine di capi molto costosi. E' paradossale che sia accaduto in pieno centro storico e che nessuno si sia accordo di nulla...». In effetti i ladri devono aver fatto il loro bel rumore, buttando giù la vetrata principale del negozio e poi caricando su un furgoncino tutta la merce.
Il negozio non era protetto: «L'unico modo per garantirsi un po' di più - dice ancora la derubata - sarebbe quello di installare una saracinesca o delle inferriate, ma non abbiamo trovato un accordo con la proprietà. Certo, un'altra soluzione sarebbe quella di metterci insieme, tra commercianti, per pagare una sorveglianza privata. Ma trovare un accordo non è semplice». Va detto che sarebbe un po' interesse di tutti. A settembre era stato infatti svuotato il negozio di abbigliamento «Pomposi», sempre in via Emilia.
Sulla vicenda indagano i carabinieri di Voghera, ma non hanno molte frecce al loro arco. L'unica speranza, ma molto esile, è che qualche telecamera di privati abbia registrato il passaggio dell'auto o del furgoncino dei ladri. Non resta che sperare in una traccia di questo tipo. Eventuali testimoni possono sempre contattare la caserma di via Verdi.

Filiberto Mayda