Torre Beretti, un anno e 5 mesi al vigile


TORRE BERETTI. Il vigile urbano Matteo Varliero e il benzinaio Aldo Baldo, accusati di truffa aggravata, sono stati condannati, rispettivamente, a un anno e cinque mesi e otto mesi di reclusione.
Il pm aveva chiesto, per Varliero, un anno e dieci mesi. Al vigile urbano (che resta sospeso dal servizio) e al benzinaio sono state riconosciute le attenuanti generiche, nessuno dei due sconterà un solo giorno in carcere, visto che la pena è stata sospesa.
Il caso era stato sollevato alla fine del 2004 dall'allora sindaco di Torre Beretti Fabio Lambri, che aveva presentato un esposto alla magistratura sull'eccessivo consumo di carburante dell'automobile in dotazione alla polizia locale. Nel processo il Comune si era costituito parte civile. In nove mesi la Fiat Punto, immatricolata nel 1997, aveva percorso circa 5mila chilometri, consumando 3mila litri di carburante: in media, 1,65 chilometri con un litro. Un consumo più da carro armato che da utilitaria, per quanto non più nuova. La situazione era stata definita anomala dall'amministrazione comunale, che si era rivolta alla procura di Vigevano. Era stata condotta un'indagine amministrativa, che aveva portato alla raccolta di dati, cifre e fatture. Un'officina autorizzata Fiat aveva anche effettuato una perizia sul mezzo di trasporto, risultato peraltro in perfette condizioni. Non c'erano perdite di carburante, il serbatoio era assolutamente a posto. Secondo il Comune, il consumo eccessivo di carburante aveva senza dubbio provocato un esborso eccessivo di denaro pubblico.
L'avvocato di Matteo Varliero: «Ricorreremo in appello - dice Pierpaolo Berardi di Asti - ci sono ampi margini per fare ricorso contro questa sentenza».

Pier Angelo Vincenzi