Cateteri proibiti su donne
PADOVA.Centinaia di cateteri per uso animale sarebbero stati utilizzati nei mesi scorsi su parecchie donne ricoverate nelle strutture dell'azienda ospedaliera di Padova e usati per le terapie di inseminazione artificiale intrauterina.
Sette avvisi di garanzia sono stati consegnati nella giornata di ieri dalla Guardia di finanza patavina, che conduce le indagini, a medici di ostetricia e ginecologia, della commissione acquisti, a personale della farmacia dell'azienda ospedaliera e ai responsabili della ditta di Firenze che commercializza i cateteri denominati 'Tomkat".
I reati vanno, a vario titolo, dalla turbata libertà d'incanto a falso in atto pubblico, dalla frode nelle pubbliche forniture al mancato controllo medico.
Nella farmacia ospedaliera le Fiamme Gialle hanno sequestrato circa 500 apparecchi e stanno cercando di risalire a quanti potrebbero essere stati utilizzati nel periodo precedente all'avvio delle indagini.
Indagini che sono partite nel mese di luglio dello scorso anno con un controllo amministrativo.
I militari delle Fiamme Gialle hanno anche rilevato che i cateteri, di fabbricazione americana, non possedevano neppure il marchio di certificazione europea che è necessario all'utilizzo umano.