Casa nuova, da 4 mesi senza gas Due maglioni contro il freddo
SANT'ALESSIO. Giuseppina Canu ha comprato una casa a fine giugno e da quattro mesi aspetta l'allacciamento del gas. L'estate è finita da un pezzo e la settantenne deve girare per casa con due maglioni e la sciarpa. «Ho fatto la richiesta a Enel Energia tramite il numero verde ai primi di luglio, ma il contratto da firmare e il preventivo per i lavori da svolgere non sono mai arrivati» racconta. Del gas nessuna traccia, la cucina nuova è ancora impacchettata.
«Ho chiamato decine di volte il numero verde Enel Energia, mi rispondono che devo aspettare il preventivo, di aver pazienza che la pratica è aperta, ma io sono al freddo e senza gas non posso nemmeno cucinare se non al microonde» continua la signora. Si è trasferita da Milano per stare accanto alla figlia che abita a Sant'Alessio, ma a volte, racconta, la voglia di chiudere la porta della casa e andarsene prende il sopravvento: «Non riesco a stare a casa al freddo tutto il giorno, per fortuna c'è mia figlia» si sfoga. Chiamando il numero verde 800 900 860 risulta che il primo sopralluogo è stato effettuato il 6 agosto e che poi la pratica è passata alla rete di zona. L'operatore parla di lavori da svolgere prima della posa del contatore: a fare il preventivo dovrebbe essere la rete di zona, a pagare le spese il cliente. Ma qualcosa si deve essere bloccato, e il contatore non è ancora stato posato, né è stato mai inviato un preventivo per i lavori. Piero Perotti, dell'Adoc (Associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori), sostiene che non si tratta di un caso isolato: «Abbiamo registrato 35 pratiche di conciliazione in un anno sul mercato libero dell'energia: passaggi tra mercato vincolato e mercato libero complicatissimi, ritardi nella posa dei contatori, disguidi che si verificano a causa di difficoltà pratiche o logistiche». Quali sono i tempi? «Ci vogliono trenta giorni perché venga definito il procedimento per la conciliazione - spiega Perotti - e nella maggior parte dei casi si ottiene anche un risarcimento in base al tempo che si è dovuto aspettare per ottenere il servizio». Alfredo Lomi, dell'Enel Energia, rassicura: «Se qualcosa non va, Enel Rete Gas dovrebbe mandare una lettera di avviso. Nel caso della signora, invece, dal sistema informatico risultano dati incongruenti che hanno ritardato la pratica. Per questo è stato programmato un nuovo sopralluogo domani a casa della signora».