De Raffaele: scommessa che vinceremo
CASALE MONFERRATO.«E' una sfida difficile quest'anno con Pavia, ma a me le sfide piacciono. Vedrete che la vinceremo». Walter De Raffaele, il coach di Pavia, ha appena perso in modo netto contro la Fastweb, ma è davvero sollevato rispetto al dopo-derby. «Con Vigevano ero arrabbiato. Non avevo visto l'atteggiamento giusto. Stavolta no. I ragazzi hanno dato il 100%. Ho visto applicazione. E con Daniele Parente a gestire i ritmi anche Young ne ha beneficiato. Sarà una settimana importante verso la partita con Casalpusterlengo. Il nostro campionato inizia domenica». E' De Raffaele il personaggio di giornata nel momento delicato di Pavia. Tecnico 40enne in carriera, dopo una fantastica rincorsa con Pavia nella scorsa stagione, è seguita un'estate di decisioni e momenti cruciali. Prima il «no» a Venezia per il mancato accordo sul tempo da ripartire tra club e nazionale, poi l'estate dell'eliminazione dall'europeo per gli azzurri che nemmeno troppo di riflesso è stata una mancata chance professionale anche per il coach livornese, primo assistente del ct Recalcati. Poi questa Pavia costruita nelle ristrettezze, un team difficilissimo cui dare forma.
«Ragazzi, non scherziamo nemmeno - sbotta tutto d'un fiato il tecnico - , io non sono il tipo che prende una strada e poi si mette a rimuginare su quel che poteva essere. Sono felicissimo di essere a Pavia, con Bianchi il feeling è perfetto. E ve lo ripeto: questa sfida la vinceremo». Intanto però mancano i punti in un attacco che non è mai arrivato alla soglia dei 70 punti in tre giornate.
«Sono state tre partite per far capire ai nuovi dove sono capitati e agli anziani per rendersi conto della situazione. E io resto ottimista. Nei singoli vedo ampi margini. Se ciò non avverrà a breve, allora torneremo sul mercato in cerca di un giocatore che ci garantisca punti. Senza particolare angoscia, però». Rassicurati dalle parole di De Raffaele e per il momento convinti, si passa a Marco Crespi, timoniere di Casale: «Siamo stati sempre presenti e tra i particolari importanti c'è la buona difesa di Jackson su Young. L'americano di Pavia viveva una giornata sotto pressione e il mio giocatore è stato bravo a rallentarne l'entrata in partita. Soprattutto non ci siamo mai fatti sorprendere dalle loro situazioni di gioco».
Scusi Crespi, però Pavia viaggia a 65 punti di media in attacco. Questo vi ha favoriti, no? «Ogni situazione si può guardare sotto vari aspetti. Io sono contento della tenuta mentale dei miei e poi, proprio sui giornali di Pavia, ho letto in settimana che la Nuova era la miglior difesa dopo due giornate. Ebbene, le abbiamo segnato 85 punti. Posso sentirmi soddisfatto di questo?». Ci mancherebbe altro, coach. (ste.pal)