Conferme dagli italiani, americani sotto esame
NOVARA.Il bicchiere mezzo pieno di Vigevano è nel ritrovato smalto di buona parte della pattuglia della promozione, con Bertolazzi e Ghersetti assoluti protagonisti, e Banti, Ferrari e Ganeto in crescita di impatto e condizione atletica. Garelli, e con lui la squadra, non può prescindere dalla presenza in campo del play parmense, uomo d'ordine, ma pure realizzatore di tutto rispetto per ruolo e categoria. E' solo al secondo anno di LegaDue, pur avendo 30 anni, ma il problema è di chi non ha saputo valorizzarlo in passato.
Il bicchiero mezzo vuoto è a stelle e strisce, con distinguo precisi. Boyette è stato penalizzato dai falli: almeno due, oltre a quelli non arrivati in suo favore, danno ragione a chi ha messo sulla graticola il trio arbitrale, ma altrettanti sono stati leggerezze. E un giocatore cosi importante per una squadra che deve salvarsi ha l'obbligo di gestirsi bene, prima di tutto da questo punto di vista. Williams sarà pure un atleta dai mezzi fisici invidiabili, ma ha un rapporto tormentato nel controllo psicomotorio e gran parte delle sue numerose palle perse sono infrazioni di passi che maturano su movenze degne del 'molleggiato" Adriano Celentano, ma non di un jumper che deve essere scelta offensiva alternativa ai terminali designati. Invece lo statunitense tira, facendo cilecca, solo sei volte in tutta la gara e non si sente neanche a rimbalzo. Ma Vigevano è viva e comunque in crescita, pur col rivedibile 4/23 da tre punti. Quanto agli arbitri, molte sono le coppie di A dilettanti migliori del mediocre trio su cui Vigevano presenta recriminazioni per decisioni ed atteggiamenti che hanno finito per avere un peso sulla partita. (f.ba.)