Sannazzaro, in riva al Po animali rari da salvare
SANNAZZARO.I saliceti ed i prati spontanei della golena del Po, in frazione Savasini, 25 ettari affidati dalla Regione alla gestione diretta del Comune, presentano 31 specie diverse di avifauna di cui 22 nidificanti. Tra questi, anche tre autentiche rarità, dichiarate a tutela assoluta dalla Comunità Europea per il loro forte declino su tutto il continente. Si tratta dell'averla piccola, dell'occhione (solo pochi esemplari nel Sud d'Italia) e del succiacapre. Valeria Di Lucia, 22 anni, naturalista che ha studiato la golena del Po per poi stendere una tesi di laurea triennale in scienze e tecnologie per la natura, spiega: «Ho passato giornate intere, dalle 5 del mattino, sulla golena per individuare, censire, valutare l'intera avifauna che vi abita. Un lavoro lungo e prezioso che mi ha portato a scoprire anche specie che si ritenevano scomparse. Le direttive comunitarie hanno dichiarato lo stato di tutela assoluta su tre animali che sul Po, sulle rive ed i ghiaieti di Savasini, sono ancora oggi di casa. La presenza accertata dell'averla, dell'occhione e del succiacapre dimostra che l'habitat in zona è ancora incontaminato».
Valeria Di Lucia mostra le centinaia di foto scattate in golena ed aggiunge: «Quest'area, pur piccola, va preservata. Come da progetto Po-Net di Legambiente, dovrà diventare il polmone di collegamento tra il Parco Piemontese del Po ed il Parco del Ticino ad est. La sua preservazione è un obbligo sociale». (p.c.)