Il Volta riprende le lezioni in carcere
PAVIA.L'istituto Volta ha rinnovato la collaborazione con la casa circondariale di Pavia. Anche quest'anno i detenuti potranno iscriversi al corso di ragioneria, e continuare il percorso per la patente europea del computer.
«Abbiamo avuto un incontro con la direttrice del carcere, Iolanda Vitale - spiega il coordinatore del progetto Sirio sull'istruzione per gli adulti, Camillo Ricci - e ci ha rinnovato la volontà di proseguire, perché dare la possibilità di studiare è alla base del percorso di rieducazione». Cosi ci saranno ancora la prima e la terza, che hanno una trentina di studenti, nella sezione di alta sicurezza. E poi i seminari con alcuni docenti dell'università di Pavia che si sono resi disponibili anche quest'anno a titolo di volontariato. «Inizieremo anche i corsi di alfabetizzazione e la scuola media per i detenuti comuni - dice Ricci - e vorremmo organizzare la patente europea del computer, l'Ecdl, anche per le guardie».
Il progetto Sirio per l'istruzione degli adulti comprende anche i corsi serali. Il Volta ha dieci classi, due percorsi completi per ragionieri e geometri. Gli iscritti sono più di duecento. «Sono persone che lavorano e che decidono di tornare a scuola, magari per progredire nella carriera o perché hanno bisogno del diploma per non perdere il lavoro», spiega Ricci. La motivazione è il motore principale per loro. Dopo il lavoro hanno lezione dalle 18.20 fino alle 23.30, tutti i giorni, dal lunedi al venerdi. «C'è la voglia di migliorarsi e poi molti continuano a studiare, si iscrivono a ingegneria - dice Ricci che si occupa anche dei colloqui individuali di orientamento, per tenere conto delle esigenze di tutti -. A dodici studenti del serale abbiamo anche fatto fare l'esame per la patente europea del programma Cad e sono riusciti a superarlo. Noi dobbiamo dare loro una marcia in più». E gli studenti lavoratori ce la mettono tutta. Con loro i docenti, che devono adattare il modo di fare lezione a studenti che non possono rimettersi sui libri una volta tornati a casa. (ma.br.)