Yamamay opaca, ma a Pavia vuole rifarsi

PAVIA. Busto Arsizio arranca, ma è meglio non fidarsi. Domani comincerà il campionato di A1 femminile e la Riso Scotti esordirà ospitando la Yamamay, l'ex squadra di Tereza Matuszkova. In estate, dopo l'acquisto di Turlea nel ruolo dell'opposto poi passato a Pavia, si pensava che i bustocchi avrebbero costruito una squadra da primato, ma l'amalgama ancora non c'è e giovedi coach Parisi ha bocciato le sue giocatrici dopo il pesante ko con Bergamo nell'ultima amichevole precampionato.
Per Busto la sconfitta con la Foppapedretti è stata più pesante di quanto non dica il 3-1 finale. Nel test di giovedi le bustocche hanno perso i primi due set a 6 e 13, poi hanno vinto il terzo a 21, ma in questo parziale le bergamasche avevano dato spazio alle seconde linee. Nel quarto set la Foppapedretti ha ridato spazio alle titolari e si è imposta 25-18. Il libero Maurizia Borri ha subito precisato che quella di giovedi «non è la vera Yamamay», ma l'allenatore Carlo Parisi non ha gradito la prestazione delle sue giocatrici e non ha saputo spiegarsi il motivo di questa sconfitta. «Contro Pavia dovremo giocare in altra maniera - ha detto il coach della Yamamay - perché Pavia è sottovalutata dagli osservati, ma in realtà ha aggiunto al gruppo tanta qualità». E poi c'è Matuszkova, che vorrà dimostrare alla sua ex squadra che ha fatto male a non tenerla.
Busto Arsizio al momento sta ottenendo poco dalla schiacciatrice De Luca. La 34enne ex Cesena ha preso il posto della finlandese Esko, ma sta facendo fatica e neppure Turlea è incisiva come ci si aspettava. In estate i dirigenti della Yamamay hanno sostituito anche il secondo martello visto che Havelkova ha preso il posto di Viganò, tesserata per Novara ma al momento ferma. Proprio in posto '4" Busto sta trovando le difficoltà maggiori a mettere a terra il pallone. In estate i dirigenti varesini erano sulle tracce di Bosetti, poi finita a Bergamo, poi hanno puntato su Cruz, che invece si è accasata a Villa Cortese, e alla fine hanno optato per De Luca. Potrebbe essere questo, al momento, il punto debole delle varesine.
I due palleggiatori Fernandinha e Kim hanno qualche acciacco muscolare, tanto che la brasiliana giovedi ha giocato solo i primi due set, ma domani saranno entrambe disponibili. Resta da capire quanto Parisi utilizzerà Okaka, in recupero dopo l'infortunio al ginocchio e l'intervento che le hanno fatto saltare gli ultimi mesi della scorsa stagione, ma finora poco utilizzata. Crisanti e Havelkova hanno partecipato agli Europei e sono arrivate a Busto solo la settimana scorsa, logico pensare che l'intesa con le compagne sia ancora da affinare. I tifosi bustocchi hanno organizzato un pullman per seguire la squadra a Pavia. (cla.mal.)