Vigevano flessibile, Veroli la teme
VIGEVANO. Non è il palaBasletta, ma l'effetto sesto uomo lo fa sempre, almeno a sentire Massimo Cancellieri. L'allenatore della corazzata Veroli teme la trasferta di domani a Novara, sul campo della Miro Radici.
«Temo il grande tifo di Vigevano, che ha riempito il palazzetto di Novara - spiega l'allenatore 37enne, alla seconda stagione di LegaDue dopo quella del 2005/06 a Montecatini - . Contro Jesi all'esordio la Miro Radici ha perso, ma la prima partita è sempre difficile per una neopromossa e poi affrontava una delle squadre più in forma del precampionato. Vigevano il proprio valore l'ha dimostrato la domenica successiva vincendo a Pavia».
Cancellieri ha studiato le partite dei ducali. «Con Pavia - dice l'allenatore dei laziali - Vigevano non si è mai scomposta nei momenti cruciali, non ha sprecato palloni e non ha forzato. Il vero volto di Vigevano è quello visto con Pavia e io non credo che il cambiamento sia dipeso solo dal fatto di far partire in quintetto Bertolazzi perché le squadre non si cambiano nel giro di una settimana. Con Bertolazzi il quintetto ha avuto più equilibrio, ma contro Pavia Boyette ha giocato anche da play e lo farà ancora perché in quel ruolo è più imprevedibile che come guardia. Io credo che il brutto primo quarto di Vigevano contro Jesi non sia dipeso solo dalla brutta prestazione di Boyette. Allo stesso modo non è stato solo merito di Boyette e Bertolazzi se le cose sono andate diversamente a Pavia. Nel derby infatti è stata tutta la squadra ducale a dimostrarsi più solida. E poi contro Pavia coach Garelli ha messo a frutto la possibilità di cambiare molti quintetti, un'arma importante soprattutto in questa fase della stagione in cui le squadre non hanno ancora un sistema di gioco ben consolidato. E parlo di sistema difensivo, non solo in attacco». Cancellieri fa anche degli esempi: «Cambiano le cose se Garelli fa giocare Ferrari '3" o '4", se Ghersetti è in campo o fuori, se Ganeto porta palla o fa l'ala - dice l'allenatore di Veroli - . A questo va aggiunto che in questa settimana non siamo riusciti ad allenarci bene, per una serie di acciacchi, per cui non so quanto riusciremo a giocare con intensità».
Resta il fatto che Veroli punta alla promozione e che ha cambiato poco rispetto al gruppo che l'anno scorso ha chiuso il campionato al secondo posto perdendo il tram promozione all'ultima partita, contro Varese. «Sono arrivati Rosselli, Foiera e Simeoli, giocatori che avevano un ruolo importante nelle loro squadre, e abbiamo bisogno anche noi di tempo per trovare l'amalgama - dice Cancellieri - . Tra l'altro Simeoli non ci sarà contro Vigevano perché non ha ancora superato l'infortunio alla spalla». Anche cosi però la partita del palaDal Lago (ore 18,15) si presenta in salita per Vigevano.