Caldarroste, un regalo d'autunno
BRALLO DI PREGOLA.La castagna è un frutto che ancora oggi anima numerose feste di piazza autunnali sia in montagna sia in pianura. Simbolo del ritrovo tra parenti e amici nelle fresche serate di ottobre, il cosiddetto «pane dei poveri», in passato, con la noce era un prodotto di largo consumo, importante quanto il pane. Gli eventi dedicati al tipico prodotto autunnale si svolgeranno tutti domenica. A Brallo di Pregolasarà la volta della sagra della castagna e del pane casereccio: alle 9.30 sarà inaugurata la nona edizione della rassegna ottobrina con esposizione e vendita di prodotti vari, degustazione di pane e dolci di castagne, e caldarroste. Organizza la Pro loco, che si può contattare al numero 0383.500557. Sempre domenica a Chiusani, frazione di Rocca Susella, sarà ancora sagra della castagna e dei marroni. E' la 27esima edizione di un appuntamento che esalta le castagne e, al tempo stesso, gli antichi mestieri della montagna contadina, in un revival cultural-gastronomico che attira centinaia di persone. Inoltre, a Chiusani andranno in scena i prodotti tipici locali e la buona cucina: il pranzo contadino sarà a base di frittelle, maialino allo spiedo e, ovviamente, caldarroste. Immancabile la schita, tipica focaccina preparata con farina, olio e sale. La musica popolare chiuderà la sagra oltrepadana organizzata dal circolo Amici di Chiusani (335.458658). Dalla montagna alla collina. A Montescanoè in programma la classica castagnata. Sul piazzale Missaga, dalle 15 alle 18, occhi puntati su caldarroste, stand con prodotti locali e pesca di beneficenza, il tutto a cura dell'associazione Pro Montescano (340.3545200). Caldarroste abbinate al vino anche a Mornico Losana, dove domenica è in programma la festa di fine vendemmia. Alla palestra comunale, alle 20, piatti tipici locali e musica dal vivo con le gustose caldarroste finali. Organizza la Pro loco (339.1948963). Dall'Oltrepo al pianeggiante Pavese: castagne anche a Miradolo. Dalle 10 alle 18 il rione Pauloti organizza la festa delle castagne: il programma prevede sfilata rionale, giochi popolari, corsa delle oche e bancarelle. Dalla cucina usciranno risotto con le castagne, caldarroste e frittelle di zucca. Il tutto a cura della Pro loco (0382.77013). Oggi organizzata con passeggiate in famiglia e con sagre di paese, la castagnata è stata per secoli un'importante fonte di sostentamento e di aggregazione nella civiltà contadina. Per lunghi secoli gli abitanti dell'Appennino pavese grazie al «pane dei poveri» sono riusciti a superare guerre, carestie e periodi di crisi economica: i boschi di Pietragavina, Castellaro, Cella, Monteforte e Oramala sono ricchi di questi frutti. La raccolta delle castagne è stata da sempre un momento di aggregazione e festa cui partecipavano anche anziani e bambini.