I topi nella scuola di Cassolnovo
CASSOLNOVO. Ci sono i topi a scuola e scatta la protesta dei genitori delle elementari. Alcuni stanno già pensando di fare una petizione, ma il Comune tranquillizza: «Si tratta solo di topolini di campagna - dice il sindaco Alessandro Ramponi - non sono entrati in mensa e abbiamo già avvisato la ditta che si occupa della derattizzazione, che è intervenuta lunedi scorso».
Tra i genitori ci sono però apprensione e preoccupazione. I topi restano il sintomo di cattive condizioni igieniche generali, comunque da verificare. E qualcuno sta pensando di rivolgersi all'Asl. «Io non mando più mia figlia in mensa - spiega una mamma che sta attendendo l'uscita di sua figlia che frequenta la seconda elementare - non mi fido. Si, me lo ha detto lei di aver visto un topolino in classe».
In strada, tra i genitori che attendono l'uscita dei figli dalle aule, circola addirittura una voce, che non trova conferma, secondo cui alla riunione dei genitori di prima elementare un topo avrebbe attraversato il refettorio e il padre di uno dei bambini l'avrebbe bloccato sotto un piatto. Che nella scuola siano presenti dei roditori è ormai una realtà assodata, confermata da genitori e bambini, ma anche dall'amministrazione stessa.
Il Comune è infatti proprietario dell'edificio. Spiega un'altra mamma. «Mia figlia li ha visti in classe - dice - e io stessa ne ho visti un paio sulle aiuole davanti alla scuola. So che alcuni genitori stanno pensando a fare una raccolta di firme e mandare magari una lettera alla Asl». Al momento il Comune ha già adottato dei provvedimenti. «Da lunedi - spiega il sindaco Alessandro Ramponi - sono state sistemate le trappole dagli addetti della società che si occupa della derattizzazione, che comunque era stata fatta. Alcuni genitori dicono che non hanno visto nessuno, ma i tecnici sono intevenuti, anche se non sono presenti nelle ore scolastiche. Comunque i topolini non sono entrati in mensa e non vorrei che passasse l'idea di pericolosi ratti. Si tratta di topolini di campagna, che arrivano da una proprietà vicina». Sul retro della scuola si trova infatti un cortile disabitato dove ci sono rottami abbandonati. L'ipotesi è che i topi possano provenire da li ed essersi intrufolati nella scuola. «L'origine di tutti i problemi - continua il sindaco - probabilmente è quel cortile, ma al momento non sappiamo se possiamo intervenire a casa di terzi. Non abbiamo nemmeno fatto la segnalazione all'Asl, perchè non è necessaria. Ci tengo a ribadirlo non è messa a rischio in nessun modo la salute dei bambini che frequentano le scuole elementari. Si tratta di due o tre topolini, che presto saranno catturati, e che non sono mai arrivati alla mensa».