Senza casa e sulla sedia a rotelle a 67 anni

VIGEVANO.Vivere da home-less su una sedia a rotelle. Succede a Vigevano. Succede proprio in questi giorni in cui il freddo si è fatto più pungente ed entra nelle ossa, fino al cuore. «Da quindici giorni - racconta Alfonso La Rocca - non ho più un tetto sopra la testa. Vivo un po' in stazione un po' all'ospedale un po' in clinica e un po' per strada». Una coperta blu gli copre le gambe, che non si muovono da anni, un paio di pantofole, gli fasciano i piedi. Un uomo si avvicina: «Alfonso. Ma non vivi più là?». Alfonso non vive più là, in una casa popolare. «Sono caduto e mi sono rotto le gambe - ricorda l'uomo, ex muratore di 67 anni - poi un'operazione sbagliata e sono finito sulla sedia a rotelle. Mia moglie, da cui sono separato abita a Torino, i miei quattro figli non so che fine abbiano fatto. Stanno peggio di me». Quando è rimasto infermo Alfonso è finito in una casa di riposo. Ci è rimasto tre anni, ma poi ha voluto uscire. «Non ce la facevo - ricorda - e quindici giorni fa ho firmato per andarmene. Mi sentivo come in prigione. Io non sono un anziano». Ha solo 67 anni, ma non ha nulla. E' tornato alla sua casa, ma ci ha trovato una famiglia di extracomunitari. Cosi ora gira per la città, in attesa che qualcuno gli dia una mano. «Sono invalido - racconta - ma non ho nessuna pensione. Solo pochi spiccioli di accompagnamento, tutto qui. Passo la giornata da solo in stazione, non ho altri posti dove andare. Potrei andare al dormitorio della Caritas, ma con la sedia a rotelle non posso arrivarci». Anche le istituzioni in una situazione del genere sono impotenti. «Gli avevamo trovato un posto in casa di riposo - spiega l'assessore ai servizi sociali Matteo Loria - ma lui dopo tre anni ha deciso di non voler più stare li. L'avevamo avvertito che sarebbe stata dura, ma ha preferito andarsene, sperando nell'aiuto di qualche parente. Purtroppo in un caso del genere non so come intervenire».
Andrea Ballone
VIGEVANO
Furto alla chiesa
della Morsella

Furto nella chiesa della Morsella: rubati venti euro da una delle cassette delle offerte.

DORNO
Prende fuoco
un essicatoio

Martedi sera, verso le 11, ha preso fuoco un essicatoio alla cascina Chiozzino. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco di Garlasco, intervenuti con due mezzi.

VIGEVANO
La Sovrintendente
«Città d'arte»

«Questa è una mostra destinata a lasciare un segno importante: Vigevano con la meravigliosa piazza e l'imponente castello si imporrà come città di arte e cultura». Lo ha detto la Sovrintendente al patrimonio artistico della Lombardia, Sandrina Bandera, che ha fatto visita alla mostra «Splendori di corte» a Vigevano che celebra l'anno leonardesco.

STATO CIVILE
Nati e morti
a Vigevano

Nati: Rebecca Pezzella, Daniele Bonnici, Alessandro Francese, Gabriele Pavesi, Matilde Bussi, Giada Carceo, Jana Soliman, Eros Tacchini, Abduallah Hesham Hassan Hussei. Morti: Carmela Scarvaci, Clemente Donadeo, Anna Maria Fallacara, Giovannina Fuggini, Antonio Bruscella, Giuseppe Rodolfo Masera, Eidonide Fiorati, Giovanni Ferrari, Alessandro Boschetti. Matrimoni: Francesco Caudullo-Chiara Di Guglielmo.