Bastida, una partenza difficile Ma il tecnico Fiocchi non rischia
BASTIDA.Due punti in 5 giornate. E' il deludente bottino del Bastida, che nessuno immaginava potesse incontrare tante difficoltà nella fase iniziale del campionato di Prima. Anche considerando che la rosa è praticamente la stessa che ha concluso la passata stagione a centro classifica, pur dovendo convivere con gravi problemi economici che avevano indotto il club ad azzerare i rimborsi spesa dei giocatori.
«Siamo partiti male - ammette il segretario Matteo Barbieri - ma a questa squadra va concessa qualche attenuante. Anzitutto il mister non ha ancora potuto avere a disposizione l'intera rosa, dovendo fare a meno per diverse gare di Reale, Sforzini e Vittorielli, e tuttora di Garlaschi e Albini. Inoltre, col tipo di preparazione svolta e mirata a far render al massimo i giocatori dalla parte centrale dell'andata, qualche problema nelle prime partite era da mettere in conto. Certo, nel complesso il terzultimo posto in classifica non ci soddisfa ma neppure ci allarma perché siamo convinti che ci sia ancora tutto il tempo per recuperare terreno e centrare il nostro obiettivo che è la salvezza». La dirigenza peraltro non intende mettere in discussione il tecnico Gigi Fiocchi. «Lo scorso anno abbiamo avuto gravi problemi sul piano societario e il mister si è speso tanto in prima persona per cercare di fare comunque rendere al massimo la squadra, ottenendo buoni risultati. Sarebbe assurdo ora prendersela con lui perché è un allenatore di valore e se siamo in questa posizione la responsabilità è di tutti». Ora il Bastida si prepara ad affrontare una trasferta da brividi a Lomello contro la formazione locale che, insieme all'Albuzzano, con 12 punti è in testa alla classifica. «Sarà una gara impegnativa - avverte Barbieri - Loro sono una squadra esperta che ha le carte in regola per restare al vertice».