«Amo mia figlia e non le farei mai del male»
L'appello perché torni
a casa. Cosi l'autodifesa
dell'operaio sotto accusa
PAVIA.Parla il padre della 16enne marocchina scappata di casa perché minacciata dai genitori a causa di una presunta relazione con un ragazzo italiano, come lei avrebbe dichiarato la ragazza ai carabinieri. «Ma io non farei mai del male a mia figlia - ha detto il padre, 52 anni, operaio metalmeccanico -. Le chiedo solo di tornare a casa, dai suoi genitori e dal suo fratellino». L'uomo racconta la sua versione dei fatti. «Non ho mai maltrattato mia figlia. Io e mia moglie le lasciamo la massima libertà. Mia figlia può frequentare chi vuole, non conta il colore della pelle, la nazionalità, la religione». E adesso aspetta la sua risposta.
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