In mille per «Svita il bullismo»
PAVIA.Quasi mille studenti coinvolti, tra i 12 e i 15 anni, per il progetto «Svita il bullismo», voluto dalla Provincia e cofinanziato dalla Regione. Si tratta di fare informazione e formazione e di dare un supporto ai ragazzi.
Il progetto è promosso da «Vita Sicura», associazione no profit che lavora sul tema sicurezza. E prevede la collaborazione tra pubblico e privato con un protocollo che coinvolge anche i Comuni di Gropello, San Martino Siccomario, Torrazza Coste e la Provincia di Pavia.
Il progetto prevede quattro ore di lezione in classe. I ragazzi saranno seguiti da insegnanti, psicologi, ma anche da agenti e ufficiali della polizia locale. La formazione riguarda anche le famiglie a cui saranno indirizzate altre quattro ore di lezione.
Per stimolare i ragazzi sarà richiesto loro di produrre un tema. Il migliore diventerà un cortometraggio che sarà pubblicato on line su siti web dedicati al tema del bullismo. E tramite il concorso i più bravi riceveranno un computer, una telecamera digitale e una macchina fotografica digitale.
Perché la presenza sia di psicologi che di vigili? Servirà ad affrontare il fenomeno del bullismo dal punto di vista psico-sociale, ma anche giuridico e legislativo. Tutto questo sarà monitorato e continuamente aggiornato. E anche l'idea di introdurre la multimedialità nel progetto servirà a coinvolgere maggiormente i ragazzi. Ma ci sarà anche «una campagna di comunicazione articolata in manifesti, articoli, nella creazione di un nuovo portale per la rete, e poi una brochure informativa», spiegano dall'Ufficio stampa della Provincia. Fino al convegno finale. (ma.br.)