Poker texano, giro di vite della polizia
VOGHERA.Giro di vite della polizia di Voghera contro la diffusione in città del «poker texano», la cui pratica è stata vietata recentemente da un provvedimento del questore di Pavia. Il poker texano è classificato come «gioco sportivo», quindi non d'azzardo: si gioca con le fiches, cui però non corrispondono soldi veri. Nel poker normale ci sono cinque carte, nel poker texano si gioca con con due carte coperte e le altre tre scoperte. La pratica del gioco è stata momentaneamente sospesa in attesa che, dopo la legge che lo ha permesso, arrivi anche il regolamento di attuazione della legge.
La polizia di Voghera, in collaborazione con i colleghi del reparto prevenzione crimine di Milano, ha passato al setaccio locali pubblici e sale giochi per scoprire se in qualche luogo veniva disattesa l'ordinanza del questore: i controlli hanno dato esito negativo. In un bar c'era A.G., un nigeriano di 32 anni, immigrato clandestinamente in Italia: è stato identificato e denunciato per immigrazione clandestina.
Durante l'operazione sono stati bloccati anche romeni che avevano rubato all'interno del Super Gulliver di via Carlo Emanuele. I poliziotti li hanno notati mentre si allontanavano camminando «stranamente», li hanno fermati e perquisiti. Sotto i pantaloni, infilate tra la pelle e delle calzamaglie, i due avevano complessivamente 12 bottiglie di superalcolici appena rubate. Il controllo nel supermercato ha dato la conferma: i due romeni sono stati quindi denunciati a piede libero per furto. (p.fiz.)