«Bersani sia confermato alle primarie»
VIGEVANO. «Dobbiamo ripartire dalla gente, non si possono lasciare i gazebo solo alla Lega Nord». L'onorevole Enrico Letta (Pd) ieri mattina era a Vigevano (è stato anche a Mortara) per un viaggio che è stato organizzato in vista delle primarie del partito, come sostenitore di Pierluigi Bersani.
Ieri, in occasione della festa della città, c'era la fiera di ottobre. E Letta è partito da li, accompagnato dal parlamentare Angelo Zucchi, dal consigliere regionale Carlo Porcari, dal portavoce del Pd, Valter Ricci, e da altri esponenti del Pd provinciale, come Milena d'Imperio e Cesare Bozzano. Quindi si è spostato in Castello, per visitare la mostra «Il laboratorio di Leonardo». «Davvero bella - ha commentato - cosi come questo splendido Castello, che va valorizzato».
Il Pd sta seguendo il percorso che lo porterà alla scelta del segretario nazionale. Come ne uscirà il partito, visto che le tensioni interne non sono mancate? «Oggi abbiamo 450mila iscritti al Pd che hanno votato - sottolinea Letta -. E' un risultato unico, che non hanno altri partiti europei». Rispetto a come sta andando il voto nel Pd, Enrico Letta, riferendosi a Bersani, dice: «Penso sia utile che il candidato scelto dagli iscritti sia legittimato e rafforzato alle primarie, che dovrebbero essere estese anche alla scelta dei parlamentari». Il segretario dovrà costruire un'alternativa al centrodestra e a Berlusconi che, dice Letta «ora deve salire al Colle, per recuperare lo strappo istituzionale col presidente della Repubblica». (d.a.)