Un nuovo trionfo per Bartolini


di Linda Lucini
PAVIA.E' il trionfo per la cucina di Enrico Bartolini sevita ai tavoli del ristorante «Le robinie» a Montescano. Cosi hanno decretato i gourmet della nuova guida dell'Espresso che promuovono il locale di Bartolini come il migliore di tutta la provincia di Pavia. La guida (821 pagg, 22 euro) recensisce ben tremila ristoranti, trattorie ed osterie in tutt'Italia con tanto di cartine stradali lodando la buona tavola di ventun locali pavesi. Tra questi ci sono quattro nuovi ingressi: segno della vivacità della ristorazione della nostra terra tanto più in «tempi non propizi per l'esplosione di clamorose novità, nè per l'affermazione di talenti emergenti, nè per l'apertura di nuove frontiere creative», come dice Enzo Vizzari, direttore della Guida. E in controtendenza anche Bartolini, cuoco trentenne, che si aggiudica un punteggio di 16.5 ventesimi, segno di una cucina ottima, a un passo dall'eccellenza. Il cuoco toscano che si è innamorato delle colline dell'Oltrepo ottiene anche il simbolo del bicchiere (assegnato per la particolare cura nei vini) e quello del fiore (segnale dedicato alla piacevolezza complessiva del locale). «Difficile trovare un piatto che deluda: tutto riflette la personalità decisa e gentile dello chef», sentenziano i degustatori dell'Espresso. «Un voto cosi - commenta Bartolini - bisogna meritarselo prima e consolidarlo poi». E certo il consolidamento in tempi di crisi non è affatto facile: «E' più complicato, ma se non si ha voglia di strafare questo è il momento giusto per investire, per mettersi in gioco senza però rinunciare alle regole che sono quelle di un uso di prodotti del territorio, di rispetto della stagionalità, di attenzione al rapporto qualità prezzo. Poi, sapendo di essere sotto i rilfettori di guide ed esperti, essere continuamente stimolati a dare il meglio».
Al secondo posto con 15.5 punti la Guida colloca a pari merito due ristoranti: I Castagni di Vigevanocon una cucina di tradizione interpretata con fantasia e La locanda Vecchia Pavia-Al Mulino di Certosa. Il locale di Oreste Corradi a Certosa viene gratificato con mezzo punto in più rispetto allo scorso anno e la sua cucina lodata per «la piacevolezza dei piatti che giocano con sapori ed eccellenze del territorio». Sul terzo gradino del podio si piazza Ca' Vegia di Salice Termecon piatti che «non perdono mai la rotta del gusto» (15 punti più il simbolo del bicchiere). A quota 14 punti si trovano sia Selvatico di Rivanazzanosia Guallina di Mortara(mezzo punto in meno rispetto al 2008), sia Al Pino di Montescano(sceso di mezzo punto). Quattro le new entry: L'Oca ciuca di Vigevanoche si piazza subito a 13 punti, Il Guado di Salice Terme(13 punti), Da Mino a Robbio(ben 13,5) e l' Osteria San Desiderio di Godiasco(12,5).
Nessun ristorante di Pavia supera i 13 punti: nè il Bistrot Bartolini, nè la Trattoria Ressi, nè tanto meno Il girone dei Golosi, l' 'Osteria della Madonna-da Peo, l' Osteria della Malora(questi ultimi piazzati a 12.5). La Malora ottine però il simbolo del salvadanaio, ossia buona cucina ad un prezzo sotto i 30 euro. Meritano una citazione in guida, ma senza alcun punteggio l' Antica osteria del Previ, l' Osteria del Naviglioe il ristorante del Rosengarten. In provincia si sono guadagnati i 13.5 punti la Locanda dei Beccaria di Montù(con tanto di simbolo del bicchiere) e la Verde sosta di Montecalvo Versiggia.A quota 12,5 punti Sotto i portici di Varzi(un punto in meno del 2008) mentre è stata citata senza punteggio la cucina dell'enotavola Lo di Bosnasco.