In coda dal guaritore di 75 anni che truffava i malati di tumore
BRESCIA.A Castegnato, nell'ovest bresciano, sono arrivati, fino a mercoledi e per anni, da tutt'Italia, ma anche dall'estero per le cure e le preghiere di un «guaritore» e veggente. Ha 75 anni e secondo i carabinieri deve rispondere di una sfilza di reati: dalla truffa alla circonvenzione di incapace. Nei guai é finito anche il suo aiutante, a sua volta denunciato. Tutto ciò sarebbe stato commesso approfittando di condizioni di salute anche gravi. Una donna di 65 anni che l'ha denunciato dopo che, colpita da un tumore alla lingua, l'aveva indotta a non farsi curare dai medici, ma da lui, perdendo tempo prezioso. «Pensavo - ha detto - che trattandosi di una persona, che si propone come molto religiosa, si sarebbe comportato onestamente». Si sono visti anche bambini nella sala d'attesa di quei luoghi dove si faceva chiaramente capire che fede religiosa e scienza si sarebbero alleate, complice ovviamente la regia del guaritore, per aiutare il malato. Lui diceva di «vedere cosa sarebbe successo» e dava consigli estranei alla medicina, più connessi al conto corrente.
Fu piuttosto miope, secondo gli investigatori, quando ritenne di vedere la vittoria in una gara d'appalto e, sulla base della premonizione, consigliò al paziente l'acquisto di un pullman da 150.000 euro, da utilizzare per il lavoro che si sarebbe aggiudicato. L'appalto andò ad altri, mentre sarebbero, secondo i carabinieri, andati a lui 50.000 euro di un negoziante che svendette il minimarket e gli diede, per ragioni poco chiare, metà della cifra incassata. Pare che per il negozio fosse già stata decretata «una brutta fine».