Centrale, dai tecnici un ok annunciato
VIGEVANO.«La centrale elettrica rispetta i limiti di legge e ha un impatto minimo sulla qualità dell'aria». Un ok annunciato quello dei tecnici incaricati dalla giunta di valutare la ricaduta sull'ambiente dell'impianto di cascina Cavalli. Il parere favorevole, ufficializzato ieri in una conferenza stampa, rimuove gli ultimi dubbi politici e lancia il progetto verso il completamento dell'iter amministrativo, previsto a fine mese dopo che saranno vagliate le richieste di autorizzazione inviate in Provincia.
«La verifica - ha affermato Giovanni Pandolfi, che insieme ai colleghi Sergio Bacchiocchi e Nicola Cefali ha effettuato la ricerca - ha evidenziato in modo sostanziale che la centrale è in linea con quanto previsto dalla Valutazione di impatto ambientale e Autorizzazione integrata ambientale previsti per centrali quali i grandi impianti di combustione. La centrale ha un impatto minimo sulla qualità dell'aria. L'incremento delle concentrazioni al suolo, nelle zone di massima ricaduta, risulta di circa 0,1 milligrammi al metro cubo per le polveri sottili e 1 milligrammo per gli ossidi di azoto. Il contributo alle concentrazioni al suolo è circa 50/100 volte inferiore alla stessa quantità rilasciata al suolo da traffico e riscaldamento. E in caso di utilizzo del teleriscaldamento in circa 300 abitazioni, gli effetti sull'aria delle emissioni sarebbero largamente compensati dalle diminuzioni delle emissioni da riscaldamento domestico». I dati saranno consultabili sul sito del Comune e sul sito di e-21. «Ma non sono esclusi in futuro - ha detto il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino, presente con l'intera giunta - altre forme di confronto con la città». Secondo quanto confermato a margine dell'incontro da Antonio Quarato, presidente di Asm-Radici, la società che realizzerà l'impianto, la centrale potrebbe entrare in funzione all'inizio del 2011. Intanto, già oggi può arrivare in giunta l'istituzione della Consulta ambientale. (l.g.)