Sport, un «farmaco» da usare con cautela
PAVIA. Si chiama «sport-terapia». E' l'attività fisica che viene spesso suggerita dai medici per prevenire le malattie, ma anche per riprendersi meglio dopo un intervento chirurgico. «Ma se vogliamo paragonarla ad una medicina, come tutti i farmaci va dosata con attenzione», spiega il professor Mario Ireneo Sturla, presidente dell'Amsd (Associazione medico sportiva dilettantistica) di Pavia.
E proprio la Federazione medico-sportiva italiana, insieme all'Università di Pavia ed all'Ordine dei medici, organizza sabato in Aula del '400 il convegno «Sport: la dolce medicina».
«L'incontro - spiega il professor Sturla - prevede tre sessioni, l'ultima delle quali sarà dedicata a prove pratiche con l'utilizzo di apparecchi ergometrici, plicometri ed altri strumenti».
I lavori si apriranno alle 9, con la prima parte (moderata da Colomba Falcone, medico dello sport e cardiologo). Il professor Lucio Ricciardi, fisiologo, parlerà di «Basi fisiologiche dello sport-terapia». Pietro Mariano Casali interverrà su «Esercizio fisico ed ipertensione arteriosa», Ezio Bramucci su «Cardiopatie ischemiche e sport», Giuseppe Calsamiglia su «Ripresa della attività fisico-motoria dopo un evento cardiaco. Come valutare il soggetto».
Seguirà poi la seconda sessione (moderata da Paolo Zucco, medico dello sport e ortopedico). Il professor Mario Ireneo Sturla tratterà il tema: «Una lotta agli zuccheri? L'attività fisica come risorsa». La parola passerà poi a Marco Vescovi che parlerà di «Sport e obesità: una sfida possibile». Il professor Claudio Lisi (medico dello sport e fisiatra) interverrà su «Il movimento contro l'osteoporosi», mentre il professor Albino Rossi (medico dello sport e pneumologo) parlerà della «Attività motoria come cura delle Broncopneumopatie ostruttive».
Nel pomeriggio (con Giuseppe D'Antona, medico dello sport, come moderatore) si passerà alle prove pratiche di valutazione funzionale. Il congresso è riconosciuito come momento di aggiornamento Ecm per i medici di medicina generale, i medici dello sport ed i medici di area interdisciplinare; inoltre riconoscerà anche l'assegnazione dei crediti formativi per gli studenti delle facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze Motorie.
Saranno presenti anche Maurizio Casasco, presidente dell'Associazione medico-sportiva italiana, e Giovanni Belloni, presidente dell'Ordine dei medici di Pavia. «Sarà un convegno interdisciplinare - sottolinea Lisi - aperto anche agli studenti di Medicina e Scienze Motorie, che avranno l'occasione di arricchire le loro esperienze». «E' un appuntamento importante - aggiunge Ricciardi -, la cui organizzazione è stata possibile anche grazie agli ottimi rapporti con l'Università e la presidenza della Facoltà di Medicina». (s.re.)