Anziano ucciso: fermato il giovane
TORINO.E' incensurato e lavora saltuariamente in un ristorante il diciottenne arrestato come presunto responsabile dell'aggressione a Ercole Ferraro, l'uomo di 76 anni morto in ospedale per un'emorragia cerebrale insorta poche ore dopo il ricovero per i pugni ricevuti a bordo di un bus. Sono state alcune testimonianze a portare gli agenti della mobile a individuare il giovane, accompagnato in questura mentre era insieme a un gruppo di amici che era solito frequentare. Il giovane vive con la madre, il compagno della madre e la figlia di quest'ultimo, ed è seguito dai servizi sociali: nessun problema di natura psichiatrica, ma alcuni problemi di relazione con altre persone evidenziati a scuola. Sabato, quando è nata la lite da cui è scaturita l'aggressione, il ragazzo si stava recando a trovare la sorella maggiore. Anche gli altri amici che erano con lui sono stati ascoltati, ma nessuno sapeva o immaginava una relazione tra la vicenda dell'anziano e il giovane fermato.