I volti della passione Le foto di Giò Galliano

MORTARA.L'imperfezione come elemento costruttivo di un'immagine esteticamente perfetta: un paradosso, concretizzato nelle immagini de 'I volti della passione", la mostra che sabato alle 18 verrà inaugurata nelle sale di palazzo del Moro. Saranno esposte una serie di fotografie realizzate da Salvatore Giò Galliano, operatore dell'Anffas di Vercelli, esperto di arteterapia, che ha ritratto i ragazzi dell'Associazione in modo da riprodurre celebri opere d'arte, dalla pietà di Michelangelo al Bacchino malato di Caravaggio, alla Ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer. Sono infatti i ragazzi dell'Anffas di Vercelli i protagonisti di questi ritratti che trasformano la loro disabilità in vera bellezza. «Vogliamo lanciare un messaggio forte alla città - ha spiegato il presidente Aldo Moretto - Mortara ha sempre risposto alle nostre chiamate, con generosità, ma quest'anno c'è anche un'altra occasione importante: è stata ratificata dal Parlamento la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità che implica un impegno che vada oltre l'intervento alla persona e che richiede un'azione di cura indirizzata alla comunità».