Derby, pronostico per Pavia
PAVIA.Il derby lo vince la Nuova, ma anche no. Si potrebbe parafrasare il tormentone weltroniano per sintetizzare il pronostico di giocatori, allenatori e dirigenti sul match più atteso del campionato, quel Pavia-Vigevano che torna domenica dopo otto stagioni. Per di più in LegaDue. «Pavia è favorita alla luce del momento attuale delle due squadre e del fattore campo - dice il pavese Attilio Caja, ex coach di Roma e Milano - . Ho visto Pavia un paio di volte e mi sembra già a buon punto, mentre Vigevano sembra un po' in ritardo».
Anche Gianmaria Vacirca, direttore generale di Montegranaro (serie A), punta sulla Nuova. «Vincerà Pavia 78-71 - dice il 38enne tortonese - . Sarà una gara spettacolare e dico Pavia perché è quasi riuscita a vincere a Reggio Emilia. Non ce l'ha fatta solo perché Young ha pagato caro il suo ritorno sul campo dove ha giocato tanti anni. Vigevano invece ha avuto un precampionato difficile, condizionato da molti infortuni, e Garelli ha bisogno di tempo per far diventare protagonisti giocatori che vengono dalla A dilettanti».
Non si sbilancia Stefano Vanoncini, allenatore di Jesi, che domenica ha battuto Vigevano: «Non ho visto Pavia, ma conosco Vigevano, Garelli e i giocatori, e immagino che giocheranno con grande orgoglio per riscattare la sconfitta. Il rendimento dipenderà dallo stato di forma delle due squadre, ma Vigevano lo affronterà con la faccia giusta».
Nemmeno Simone Lottici fa pronostici. «Ci sarà grande tensione in campo e un palazzetto pieno - dice il coach di Casalpusterlengo, play di Pavia nel 1988-89 (A2) e allenatore di Vigevano nel 2004-05 - . Sulla carta si equivalgono, perché Vigevano ha tanti esperti di A dilettanti e due americani buoni, mentre Pavia viene da una stagione positiva e ha Young. Sarà una festa, con l'adrenalina a mille».
Alberto Martelossi allenava Pavia nella stagione degli ultimi derby: «Sarà una battaglia all'ultimo sangue e non credo a grandi break. Pavia è favorita perché mi sembra più completa e gioca in casa - dice il tecnico friulano, per ora senza squadra - . Entrambe hanno le qualità per raggiungere la salvezza e credo che Pavia possa puntare anche a qualcosa in più, perché la squadra ha qualità, l'allenatore è una garanzia e la tradizione e l'ambiente contano».
Infine un giocatore, Davide Parente, ex Pavia e Vigevano, ora a Montecatini (A dilettanti): «Pavia ha giocatori con più esperienza in LegaDue e poi Young è un americano collaudato per la categoria - dice il play - . Nei derby però le motivazioni e l'entusiasmo contano e quelle di Vigevano sono altissime. Sarà una partita molto equilibrata, potrebbero esserci break di entrambe le squadre, ma minimi. Saranno decisivi gli episodi». (cla.mal.)
La prevendita.Da oggi i biglietti per il derby sono in vendita al bar Lanterna e nella sede di via Franchi 7.