Questo Pavia fa fatica a segnare


di Luca Simeone
PAVIA.Soltanto sei reti segnate in sette gare. Peggio hanno fatto solo Pro Vercelli, Pro Belvedere e Pro Sesto, che sono andate a segno cinque volte. D'altra parte, però, il Pavia può vantare la miglior difesa del campionato assieme al FeralpiSalò (4 reti subite). Numeri che confermano come gli azzurri, al di là dell'ottimo terzo posto in classifica, abbiano finora incontrato difficoltà a trovare la porta avversaria.
Una difficoltà che appare ancora più accentuata se si esamina in dettaglio come sono arrivate le reti azzurre. Due le ha messe a segno Benny Carbone su calci piazzati (la punizione-vittoria con la Sambonifacese, il rigore del momentaneo vantaggio a Noceto), un'altra, quella di Olbia, è arrivata su azione di calcio d'angolo con il colpo di testa di Pavoletti.
Solo tre, dunque, le reti su azione: ancora Carbone col Mezzocorona, Thomas e Ferretti con la Pro Vercelli. E l'ultima realizzazione su azione del Pavia (Ferretti al 35' del secondo tempo di Pavia-Pro Vercelli) risale alla quarta di campionato, giocata il 15 settembre.
Certo, la difesa è tutt'altra cosa rispetto a quella colabrodo che aveva caratterizzato l'inizio del campionato scorso.
In effetti il Pavia concede ben poco agli avversari e in più ha potuto contare su un super Mandrelli, capace di parare ben due calci di rigore che avrebbero potuto complicare non poco le cose per la squadra di Mangone: possibile pareggio della Sambonifacese al Fortunati, possibile vantaggio dei Crociati domenica scorsa.
Da notare, tra l'altro, che l'unica volta che il Pavia si è trovato in svantaggio - contro il FeralpiSalò - ha finito per perdere la partita. Tre dei quattro gol subiti, fra l'altro, sono stati subiti da due matricole come FeralpiSalò e Crociati.
A parte questo, il Pavia in trasferta è riuscito ad andare a segno solo su calci piazzati, mentre in casa ha fatto meglio, ma nel complesso creando poco in attacco e traendo il massimo beneficio, in termini di punti, dai gol realizzati e dalle occasioni avute.
Che il Pavia sia squadra solida è fuori discussione, ma è altrettanto vero che fa fatica a creare pericoli alla porta avversaria, pur avendo davanti un fenomeno come Benny Carbone che non a caso ha segnato metà delle reti azzurre.
A conferma di questa poca incisività offensiva c'è il confronto con le squadre che in questo momento occupano gli altri posti pregiati della classifica: la capolista Alghero ha fatto 13 reti subendone 5, il Carpenedolo ne ha realizzati 14 e prssi 9, lo Spezia rispettivamente 12 e 6, il Rodengo 9 e 5.