«Stalking? La vera vittima sono io»
PAVIA.Nessuna persecuzione, ma dissapori che avrebbero avvelenato, a poco a poco, un rapporto di amicizia. L'agente immobiliare indagato per stalking ai danni di un professore universitario a Ingegneria, offre la sua versione dei fatti. Parla di «querele reciproche», e spiega di essere stato, a sua volta, vittima di insulti e molestie da parte del professore. Ci sarebbero - sostiene - anche le prove, costituite da filmati e registrazioni, «che saranno tirati fuori nelle sedi opportune». Che la storia sia di quelle complesse - perché al piano giudiziario si intrecciano vicende intime e personali, che coinvolgono anche terze persone - lo dimostrano le parole del difensore dell'agente immobiliare, l'avvocato Orietta Stella di Pavia, che invita a «discutere di questi fatti in Tribunale, sede in cui tutti potranno esporre le loro ragioni, e non sui giornali».
In questa vicenda si fronteggiano due versioni diverse. Quella del legale del docente, l'avvocato Marco Casali, che ha presentato a maggio e giugno due querele denunciando l'agente immobiliare per comportamenti persecutori ai danni del suo cliente, con appostamenti, telefonate ed sms ad ogni ora del giorno e della notte.
Diversa la versione del difensore dell'immobiliarista. I dissapori sarebbero nati, qualche anno fa, nel corso di un procedimento a carico del docente: ebbene l'amico immobiliarista avrebbe testimoniato contro il professore. Una deposizione che, sempre secondo questa versione, non sarebbe andata giù al prof. Ad avvelenare il clima anche la circolazione della voce di una presunta relazione tra l'agente immobiliare e la moglie del docente (oggi i due sono separati). «Ma questa relazione non è mai stata acclarata», spiega l'avvocato Stella. Fatto sta che da questo momento sarebbe iniziata una vera e propria 'guerra", fatta di dispetti reciproci, molestie e relative querele. A gennaio è l'agente immobiliare a presentare una denuncia per ingiurie e percosse contro il docente.
«Altre querele che avevamo presentato sono state archiviate - spiega l'avvocato Orietta Stella -. In ogni caso i procedimenti legali in corso vanno visti nell'ottica di dissapori reciproci. Se ci sono state persecuzioni dovranno accertarlo le indagini, che sono ancora in corso. Per il momento non è stato provato nulla». (m. fio.)